Fertiniettore Venturi semplice ma efficace

Il suo utilizzo prevede di sacrificare una parte della pressione dell’impianto (+20% circa)


Fertiniettore

La fertirrigazione in arboricoltura è una pratica agronomica sempre più diffusa che per le sue peculiarità si va sostituendo, in parte, alla fertilizzazione granulare. Per questo motivo l’impianto fisso di irrigazione a goccia inizia finalmente a essere considerato non solo una specifica attrezzatura irrigua ma anche un vero e proprio strumento per la distribuzione dei fertilizzanti. E questo con un impatto ambientale, in termini di consumi di carburanti e percorrenza lungo i filari, decisamente inferiore rispetto alle soluzioni classiche imposte dalle tecniche di distribuzione di concimi granulari.

In ogni caso è sempre bene che l’approccio alla fertirrigazione avvenga per gradi in modo da permettere di acquisire la padronanza del sistema evidenziando al tempo stesso le peculiarità di questa tecnica nella specifica realtà aziendale. Eventualmente poi, ma non necessariamente, in un secondo tempo sarà sempre possibile evolversi approcciando a sistemi più complessi, che sono anche più costosi, solo nel momento in cui saranno maturate esigenze concrete che potranno scaturire solo con l’esperienza pratica.

Il primo approccio quindi è giusto che sia con strumenti semplici e poco costosi, sia dal punto di vista del valore di acquisto che degli oneri di manutenzione. Il fertiniettore Venturi da questo punto di vista è il sistema più semplice in assoluto che peraltro offre peculiarità che non vanno assolutamente trascurate. Infatti è efficiente, ha un costo modesto, non richiede energia ed è caratterizzato da una semplice manutenzione.

Efficienza. Il fertiniettore Venturi è innanzitutto uno strumento efficiente che basa il suo funzionamento sul fatto che la restrizione del diametro per il passaggio di un determinato volume d’acqua ne accelera considerevolmente la velocità, quindi ne diminuisce la pressione, tanto che in quel punto si genera una vera e propria aspirazione. Il fertiniettore Venturi non è altro che un semplice strumento in materiale plastico, che può essere  in polipropilene (PP) o in polivinilidenfluoruro (PVDF), che altro non è che un classico tubo venturi con un ingresso, un’uscita, una strozzatura centrale e un corrispondente punto di aspirazione per il pescaggio della soluzione fertilizzante. Si tratta di uno strumento che oltre a essere estremamente semplice dal punto di vista costruttivo, non presenta alcun meccanismo in movimento, se non una semplicissima valvola di non ritorno a molla nel punto di aspirazione, è anche leggero e poco ingombrante. Ovviamente ne esistono di svariate dimensioni, generalmente vanno dal 1/2 pollice ai 4”, e con differente portata o capacità di aspirazione che è facilmente individuabile a mezzo di apposite tabelle tecniche orientative che però non sono da considerare sostitutive della classica prova in bianco che è sempre consigliata.

Costo modesto. Il costo di un fertiniettore Venturi è il più basso fra tutte le tipologie di attrezzature per l’iniezione di fertilizzanti nei sistemi di irrigazione agricola. Il suo costo varia in funzione delle dimensioni dell’attrezzo, che dipendono dalla portata e dalla capacità di aspirazione desiderata, e del materiale del quale è costituito. Apparentemente i fertiniettori Venturi sono tutti uguali, ma nella realtà possono offrire caratteristiche anche molto differenti che possono influire sia sulle caratteristiche di funzionamento che sulla durata dello stesso. Questo sia in funzione della durezza del materiale che può essere più o meno soggetto ad abrasione, soprattutto nel punto di strozzatura del Venturi, sia in funzione degli agenti chimici con i quali la materia plastica viene a contatto. Ovviamente sia il diametro che il tipo di materiale hanno una loro incidenza sul costo che deve anche prevedere il kit di aspirazione del fertilizzante. Grazie al costo modesto, soprattutto per i modelli di diametro inferiore che però in genere hanno una capacità di aspirazione più che sufficiente vista l’attuale tendenza a realizzare sempre più concimazioni modeste nelle quantità ma frequenti nella periodicità, permettono alle aziende di utilizzarne uno per appezzamento oltre a renderli meno soggetti a furti. Il costo modesto porta talvolta a utilizzare più Venturi nello stesso punto di iniezione per potere attingere contemporaneamente a soluzioni fertilizzanti distinte (tab. 1).

Non richiede energia. Un ulteriore vantaggio del sistema di fertiniezione a mezzo tubo Venturi è quello di non richiedere energia elettrica per il funzionamento e pertanto di essere applicabile in qualsiasi situazione di campo e senza generare un consumo di acqua, seppur minimo, come accade invece per i sistemi di iniezione a mezzo pompe idrauliche.

 

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