È “agricola” la zucca in vaschetta

La tassazione delle attività connesse

Domanda

Sono un agricoltore produttore di ortaggi. Al mercato sto vendendo delle vaschette che ho confezionato con pezzi di zucca da me prodotta, tagliati e privati della scorza. Pensavo anche di preparare e vendere dei tortelli di zucca. A quale tassazione vado incontro nella dichiarazione dei redditi?

Risposta

I ricavi derivanti dalla vendita dei pezzi di zucca che il lettore produce e confeziona possono essere fatti rientrare nel reddito agrario dei terreni condotti. Infatti, nella tabella che elenca i prodotti i cui ricavi sono compresi nel reddito agrario, vi sono anche quelli ottenuti dalla lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi (Decreto del 13/2/2015). Le operazioni di taglio, sbucciatura e confezionamento in vaschette non comportano un cambiamento della natura del prodotto, che rimane agricolo.
A diverse conclusioni porta invece la domanda sui tortelli di zucca. In questo caso, in seguito ad una lavorazione complessa della zucca con altri ingredienti, si ottiene un prodotto nuovo, del tutto differente dall’ortaggio originario. Per la tassazione Irpef, i ricavi non possono essere ricompresi nel reddito catastale agrario dei terreni. E forse non può nemmeno essere applicato il regime forfettario che prevede la tassazione del 15% dei ricavi, previsto all’art. 56-bis del Dpr. n. 917/86 per le attività connesse. Infatti, la circolare n. 44 del 15/11/2004 delle Entrate precisa che si ritengono escluse dal regime forfettario del 15% “le attività di trasformazione non usualmente esercitate nell’ambito dell’attività agricola che intervengono in una fase successiva a quella che ha originato i beni elencati nel decreto ministeriale, atte a trasformare ulteriormente questi ultimi beni fino a realizzare prodotti nuovi che non trovano connessione con l’attività agricola principale”. Ne consegue che la tassazione Irpef, con riferimento alla vendita dei tortelli, dovrà essere applicata sul reddito calcolato “a bilancio”, cioè sulla differenza tra ricavi e costi.


Autore: Barbara Segato 3 novembre 2016