Errore nell’assegnazione titoli

Agea ricalcola numero e valore


Tractor plowing an agricultural field

Domanda

Un produttore A, ad aprile 2016, ha ricevuto l’assegnazione dei titoli definitivi per un numero di molto inferiore rispetto alla superficie ammissibile reale. In seguito ai ritardi della definizione dei controlli oggettivi per la Domanda unica 2015 (il produttore A è stato estratto a campione per i controlli oggettivi, definito con esito positivo in data 20/07/2016, per anomalie di sistema generatesi nel fascicolo….poi risolte); il risultato è stato che la superficie è stata corretta in aumento.

Prima di tale controllo, il produttore A ha dovuto vendere i titoli al produttore B, con contratto di vendita stipulato in data del 5/5/2016, quando ancora i titoli erano di numero inferiore.

Allo stato attuale siamo in attesa del ricalcolo della Domanda unica 2015 del produttore A, dove presumo si effettuerà il ricalcolo sia del numero che del valore dei titoli.

Il trasferimento al produttore B a tutt’oggi non è ancora andato a buon fine ed è stato segnalato all’amministrazione tra i casi particolari (probabilmente in attesa dell’esito del controllo oggettivo del produttore A). Il contratto stipulato al 5/5/2016 è sempre valido? Cosa bisogna fare in questi casi?

 

Risposta

Se c’è stato un errore nell’assegnazione dei titoli, Agea effettua il ricalcolo. Le eventuali rettifiche del numero e/o del valore dei titoli avverranno in applicazione dell’art. 23 del Reg. n. 809/2014. Tale norma prevede che qualora, successivamente all’assegnazione dei titoli, si riscontri che il numero dei titoli assegnati sia troppo elevato, il numero dei titoli assegnati in eccedenza è riversato alla riserva nazionale.

Viceversa – ed è il caso del quesito – le eventuali rettifiche del numero e/o del valore dei titoli siano in aumento, la rettifica dei titoli in aumento sarà assicurata tramite le disponibilità della riserva nazionale. In sostanza, Agea corregge l’errore e ricalcola i titoli sia nel numero che nel valore.

Ora, il produttore A ha venduto un certo numero di titoli (identificati con un preciso numero e valore) al produttore B.

Se i titoli sono stati venduti, l’acquirente (produttore B) subirà la modifica del valore dei titoli, relativamente ai titoli acquistati.

Il produttore A non può e non deve fare nulla.

Il contratto di trasferimento dei titoli rimane valido, a meno che le clausole contrattuali prevedano l’annullamento del contratto in caso di variazione del valore dei titoli.

 

 


There are 2 comments

  1. Fernando di narzo

    Sono un imprenditore agricolo ho preso in affitto nel 2015 titoli agea di un coltivatore diretto con regolare contratto di affittoparte di terreno e titoli ancora non mi vengono liquidati ci possono essereproblemi o aspettiamo tranquillamente visto i tempi il mio gas dice di aspettare senza problemi

    1. Angelo Frascarelli

      Il mancato pagamento della Pac 2015, al momento attuale (settembre 2016), è una circostanza da monitorare con attenzione.
      Il fatto che il lettore non abbia ricevuto il pagamento è un’allerta che potrebbe significare la presenza di qualche problema nella domanda Pac. Pertanto vanno fatte alcune verifiche.
      In primo luogo, occorre verificare se il lettore presenti qualche anomalia nell’assegnazione dei titoli; a tal fine è utile fare un controllo della sua situazione nel Registro Nazionale dei Titoli (www.sian.it).
      In secondo luogo, occorre verificare se i titoli presi in affitto nel 2015 sono stati trasferiti dal proprietario all’affittuario. Anche questa verifica va fatta tramite una consultazione del Registro Nazionale dei Titoli.
      Come ha detto il Caa al lettore, i tempi per il pagamento della Pac 2015 non sono ancora scaduti, per cui potrebbero non esserci problemi.
      Bisogna ricordare che la Commissione Ue ha esteso la data entro la quale gli Stati membri possono effettuare pagamenti diretti della Pac, dal 30 giugno 2016 al 15 ottobre 2016.
      Questo slittamento è stata una misura eccezionale, che riflette le difficoltà che alcuni organismi pagatori hanno sperimentato con il primo anno di pagamenti nel quadro della nuova Pac. Tuttavia, questo slittamento non significa che gli Organismi pagatori devono pagare all’ultimo giorno, ma molti agricoltori – ancora a settembre 2016 – non hanno ricevuto il pagamento della Pac 2015.

      Angelo Frascarelli

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