Ecco i titoli definitivi fino al 2020

Il Valore Unitario Nazionale è di 217,64 €/ha. A seguito del calcolo dei titoli definitivi, gli Organismi pagatori possono erogare il saldo dei pagamenti diretti


definitivi

Il 1° aprile 2016, Agea ha comunicato il portafoglio dei titoli definitivi 2015-2020. Dopo due anni dall’approvazione della nuova Pac, finalmente, gli agricoltori possono conoscere il numero e il valore dei titoli definitivi fino al 2020.

I titoli definitivi, con il numero e l’importo del loro valore, dovevano essere comunicati da Agea al termine delle procedure di calcolo e di controllo di tutte le domande. Il termine ultimo per la comunicazione dei titoli definitivi era il 1° aprile 2016 (art. 18, Reg. 639/2014) e così è avvenuto. Ogni agricoltore può ora controllare numero e valore dei titoli definitivi 2015-2020 sul Registro Nazionale dei Titoli (Rnt), tramite il portale Sian (www.sian.it), inserendo il proprio codice fiscale o Partita Iva (vedi box).

 

Dai titoli definitivi al pagamento

A seguito del calcolo dei titoli definitivi, gli Organismi pagatori possono erogare il saldo dei pagamenti diretti: pagamento di base, pagamento greening, pagamento giovani agricoltori. Il saldo dei pagamenti (o l’intero pagamento per gli agricoltori non hanno ricevuto l’anticipo) dovrà avvenire entro il 30 giugno 2016.

Anche il pagamento accoppiato sarà erogato entro il 30 giugno 2016, dopo che Agea avrà calcolato la superficie e i capi che beneficiano di tale pagamento (tab. 1).

Il Registro Nazionale dei Titoli presenta ancora molte anomalie; Agea ha provveduto all’annotazione della tipologia di anomalia per ogni assegnatario dei titoli. Qualora un agricoltore risulti in anomalia, il soggetto è escluso dal pagamento, finché l’anomalia non sarà risolta.

 

L’attribuzione dei titoli definitivi

I titoli definitivi sono stati attribuiti:

  1. sulla base delle superfici dichiarate nella domanda unica 2015;
  2. in favore di tutti i titolari di domanda di assegnazione dei titoli, presentata entro il 15 giugno 2015;
  3. sulla base del massimale nazionale per il pagamento di base (tab. 2).

Il calcolo dei titoli definitivi ha fatto emergere alcune importanti novità:

–   il VUN (Valore Unitario Nazionale) è pari a 217,64 euro/ha;

–   il 60% del VUN è pari a 130,58 euro/ha (valore minimo dei titoli al 2019);

–   la decurtazione del valore dei titoli elevati è del 26%, anziché del 30%;

–   il valore dei titoli della riserva nazionale è 229,25 euro/ha nel 2015, che poi si allinea a 217,64 euro/ha nel 2019.

Il VUN è aumentato rispetto all’analogo valore calcolato in sede dei titoli provvisori al 5 ottobre 2015, per effetto di una diminuzione della superficie ammissibile dichiarata.

La novità più rilevante riguarda la decurtazione dei titoli di valore elevato, che è stata del 26%, anziché del 30%. Infatti, il modello di convergenza “irlandese” prevede che gli agricoltori con titoli elevati devono finanziare l’aumento dei titoli di valore basso, affinché tutti gli agricoltori possano arrivare ad avere titoli pari al 60% del VUN. I calcoli di Agea hanno fatto emergere che, per raggiungere questo obiettivo, è stato sufficiente un taglio del 26% dei titoli di valore elevato, anziché del 30%.

 

Il valore dei titoli

Il valore dei titoli nella Pac 2015-2020 è molto diverso da quello della Pac precedente, per due ragioni:

–   i titoli riguardano solo il pagamento di base, pari al 58% del massimale nazionale (tab. 2);

–   il valore dei titoli cambierà tutti gli anni dal 2015 al 2020 per effetto del meccanismo della convergenza.

Il valore dei titoli sarà considerevolmente inferiore a quelli posseduti in precedenza, ma bisogna tener conto che, oltre ai titoli del pagamento di base, l’agricoltore percepirà:

–   il pagamento greening, pari al 50,16% del pagamento di base;

–   il pagamento per i giovani agricoltori, pari al 25% del pagamento di base, per i primi 90 ettari;

–   il pagamento accoppiato.

 

Leggi l’articolo completo su Terra e Vita 15/2016 L’Edicola di Terra e Vita


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