Drupacee a gemma gonfia, appuntamento da non perdere

Per scongiurare attacchi di monilia, bolla, afidi e altro ancora


gemma

Tra febbraio e marzo le drupacee entrano nella fase fenologica di “ gemma gonfia ” (“bottoni rosa” per il pesco), che segna l’inizio della ripresa vegetativa. In questa fase vanno realizzati dei trattamenti chiave contro importanti crittogame ed alcuni insetti.

Mandorlo e albicocco

Il mandorlo, la specie con la fioritura più precoce, è il primo ad essere interessato dai trattamenti. Nei mandorleti delle zone più umide, in cui si temono attacchi ricorrenti di monilia (Monilia laxa, M. fructigena), è importante difendere i fiori intervenendo preventivamente con un antimonilico registrato sulla specie in miscela con olio minerale all’1-1,5% che ne migliora l’adesione e la penetrazione. Poi, se durante la fioritura il decorso climatico dovesse essere piovoso, potrebbe rendersi necessario in fase di “caduta petali” un secondo trattamento, senza aggiunta di olio minerale. Il controllo della monilia è importante anche per l’albicocco, specie piuttosto suscettibile su cui si interverrà in prefioritura, con antimonilici specifici (Cyprodinil+Fludioxonil, Ciprodinil, Fenexamide, Boscalid+Piraclostrobin, IBE, ecc.), ripetendo il trattamento a caduta petali se il periodo della fioritura sarà piovoso.

Pesco: afidi, bolla e corineo

Per il pesco, in fase di bottoni rosa è opportuno trattare, in un unico intervento, afidi (Myzus persicae, ecc.), bolla (Taphrina deformans) e corineo (Coryneum beijerinckii). Il trattamento antiafidico è necessario solo negli impianti …

 

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