Dichiarazione Iva entro fine mese

Anticipata la scadenza per quest’anno (era il 30 settembre)


rottamazione

Entro il prossimo 28 febbraio i contribuenti titolari di partita Iva devono presentare all’agenzia delle Entrate, esclusivamente in modalità telematica, la dichiarazione annuale Iva relativa all’anno 2016. Il termine è stato anticipato rispetto agli anni precedenti (era il 30 settembre) e a partire dall’anno prossimo sarà invece fissato al 30 aprile. Ne sono esonerati solo gli agricoltori che applicano il regime Iva di esonero (vendite annuali non superiori a € 7.000).

Qualora dalla dichiarazione emerga un debito Iva, il pagamento va effettuato entro il 16 marzo, in unica soluzione oppure in forma rateale; in quest’ultimo caso le rate sono mensili, con gli interessi dello 0,33% per mese, e devono terminare entro novembre. Il codice da utilizzare nel modello di pagamento F24 è il 6099.

Se invece emerge un credito, questo può essere utilizzato in compensazione per il pagamento di altri tributi o contributi con il modello F24. A questo proposito, si ricorda che le compensazioni del credito Iva sono soggette alle seguenti limitazioni:

–  oltre € 5.000, la compensazione può essere effettuata dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione (quindi, a partire dal 16 marzo);

–  oltre € 15.000, la dichiarazione Iva deve essere presentata con il visto di conformità rilasciato da un soggetto abilitato.

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