Danni da Xylella, fino a 261 € per pianta estirpata

L’entità del risarcimento varia in funzione del sesto d’impianto. La Regione Puglia ha individuato le risorse finanziarie


estirpata

«La Regione Puglia ha individuato le risorse finanziarie necessarie a compensare gli agricoltori per i danni subiti e i costi sostenuti a seguito di estirpazione delle piante di ulivo infette da Xylella fastidiosa». Lo ha reso noto l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Leo Di Gioia, in una nota.
L’indennizzo sarà riconosciuto per singolo albero oggetto di estirpazione, pari a 188 € per pianta nel caso di impianti con densità maggiore di 200 piante/ha, 221 € per pianta nel caso di impianti con densità compresa tra 101 e 200 piante e 261 € per pianta nel caso di impianti con densità uguale o minore di 100 piante/ha. Nel caso di olivi per i quali non è determinabile il sesto di impianto, è concesso un contributo pari a 261 € per pianta.
Nei prossimi giorni l’Osservatorio fitosanitario provvederà a comunicare la procedura per la presentazione delle istanze dell’indennizzo e a rendere disponibile la relativa modulistica.
Nella nota si ricorda che nel caso di inottemperanza all’obbligo di estirpazione si opererà con espianto ‘in danno’ tramite Arif e che in questo caso le aziende non potranno accedere ai benefici. Le risorse sono state individuate con apposita determina di giunta adottata ieri, utilizzando il regime di aiuto già notificato ed approvato dalla Commissione europea e recepito a livello nazionale con il decreto ministeriale n.4363 dell’1 dicembre 2015.


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