Dal 2017 sarà cancellata l’Irpef agricola

L’annuncio del presidente del consiglio Matteo Renzi, alla giornata nazionale dell’extravergine organizzata ieri dalla Coldiretti a Firenze


irpef

Via l’Irpef agricola dal 2017 e un maggiore riconoscimento economico per il grano 100% italiano. Così il presidente del consiglio Matteo Renzi, alla giornata nazionale dell’extravergine italiano organizzata ieri dalla Coldiretti a Firenze. La cancellazione dell’Irpef agricola dal 2017 è stata prevista dal Governo «nel quadro economico del Def – ha precisato Renzi, che sul grano ha affermato -: possiamo metterci d’accordo [con l’industria] affinchè il prodotto 100% italiano venga riconosciuto e non venga pagato come vent’anni fa. Su questo prendo un impegno, anche se non sarà facile». Renzi ha auspicato che il Ddl venga approvato «il più velocemente possibile».

«Abbiamo tagliato oltre 1,3 miliardi di euro di tasse per gli agricoltori in due anni, cancellando Irap e Imu sui terreni e ora tagliando l’Irpef sempre per coltivatori diretti e Iap» ha evidenziato Maurizio Martina. «Con questo intervento realizziamo la più grande operazione di sgravio fiscale per l’agricoltura mai fatto in Italia». Roberto Moncalvo ha espresso soddisfazione per la cancellazione dell’Irpef agricola, che «riconosce finalmente la specificità dell’attività agricola che nel fare impresa produce bene comune oltre a benefici sul piano ambientale, paesaggistico e culturale. Con la cancellazione dell’Irpef, dopo l’abolizione di Imu e Irap, si registra una netta inversione di tendenza rispetto agli ultimi decenni che restituisce dignità al lavoro nei campi e sostiene la competitività delle imprese agricole italiane che, nonostante le difficoltà, sono cresciute in termini di valore aggiunto il triplo dell’industria e il doppio dei servizi, nel secondo trimestre del 2016».

Stime di Coldiretti parlano di circa 400mila agricoltori italiani che beneficeranno del provvedimento e di un risparmio stimato in oltre 200 milioni di euro totali per le imprese agricole a seguito dell’eliminazione dell’Irpef sui redditi dei terreni per le attività agricole.

«Oggi gli agricoltori italiani hanno tirato un bel respiro di sollievo: nella prossima legge di bilancio infatti verranno abbattute ai fini Irpef le rendite catastali dei terreni agricoli. Un traguardo importante: dopo l’abolizione dell’Imu agricola e dell’Irap ora va a finire in cantina anche l’Irpef», afferma il capogruppo del Pd in commissione Agricoltura della camera Nicodemo Oliverio.

«Mai come in questa legislatura sono state attuate tante disposizioni in favore del mondo dell’agricoltura e dell’ambiente – ha detto il deputato del Psi Oreste Pastorelli -. Quanto annunciato dal Governo arricchisce quel pacchetto di misure già messe in campo che saranno determinanti nel rilancio definitivo dell’economia».


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