Così si dimostra di essere “agricoltore attivo”

Il codice ATECO 01 basta per dimostrare il requisito


agricoltore

 Domanda

Sono un pensionato, titolare di p. Iva agricola , in regime di esonero con volume d’affari inferiore a € 7.000, iscritto al Registro imprese della Camera di commercio. Ho ricevuto pagamenti Pac superiori a € 1.250. In merito alla domanda 2016, per superare il requisito “agricoltore in attività” mi dicono che devo presentare la dichiarazione Iva. Per il 2016 ho presentato lo spesometro. Posso continuare a percepire i contributi Pac e presentare il 730 o devo presentare Unico e dichiarazione Iva? Inoltre, può la normativa Pac obbligare e imporre ciò che deroga la normativa fiscale?

 

Risposta

Il problema riguarda le norme sul requisito di “agricoltore attivo”.

Il lettore ha optato per il regime Iva di esonero, avendo un volume di fatturato inferiore a € 7.000. Il regime di esonero non obbliga la tenuta della contabilità Iva e la presentazione della dichiarazione annuale Iva. La normativa concede la possibilità di evitare la contabilità Iva e la dichiarazione annuale, se il lettore rientra nelle deroghe che dimostrino il possesso del requisito di “agricoltore attivo”.

Ricordiamo che l’agricoltore può utilizzare sei fattispecie per dimostrare di essere “attivo”. Il lettore dichiara di percepire un importo dei pagamenti diretti superiore a € 1.250, in zona non montana e svantaggiata; quindi non può utilizzare la prima fattispecie; è pensionato, quindi non può essere iscritto all’Inps, in qualità di Cd o Iap; quindi non può utilizzare la seconda fattispecie; possiede la p. Iva, è iscritto al Registro imprese,

 

Leggi la risposta completa di Angelo Frascarelli su Terra e Vita 24/2016 L’Edicola di Terra e Vita


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