Conserve Italia compie 40 anni e li celebra con un libro

In un volume la storia della cooperativa di agricoltori emiliana nata nel 1976. Dai primi passi alla conquista dei mercati internazionali


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La copertina del libro

Conserve Italia compie quarant’anni e festeggia con una serata di gala a Forlì, alla quale hanno partecipato tra gli altri il presidente del consiglio, Matteo Renzi, i ministri dell’Agricoltura e Lavoro Maurizio Martina e Giuliano Poletti, e con un libro che racconta la sua storia scritto da Giuliano Vecchi, già segretario nazionale di Confcooperative e presidente di una cooperativa agrituristica bolognese, e Elio Pezzi, giornalista dell’ufficio stampa di Confcooperative Emilia Romagna.

Il bisogno e il sogno descrive e testimonia, come racconta Vecchi, «un’esperienza cresciuta “dal basso”, di popolo, che si è imposta all’attenzione e all’ammirazione prima in ambito locale, poi regionale, nazionale e, infine, europea», e che diventa una storia emblematica «di un’impresa cooperativa nel solco della cultura imprenditoriale del nostro paese, della politica agricola comunitaria, della visione che trova nella cooperazione un nuovo modello di fare impresa», come descrive Pezzi.

Il libro è articolato in due parti. Nella prima (1976-2000), Vecchi scrive delle origini e della crescita di Conserve Italia, dai primi passi compiuti per favorire la nascita di cooperative di agricoltori sul territorio al costante lavoro di sensibilizzazione e al coraggio dei primi amministratori cooperativi che acquisirono Valfrutta, poi Massalombarda Colombani (e il suo marchio Yoga) e Derby, realizzando il primo percorso di sviluppo dell’impresa di San Lazzaro (Bo), fino al ricambio generazionale, avvenuto nel 2000. Della seconda parte (2000-2016), che inizia proprio in tale anno, scrive Pezzi, il quale racconta del nuovo piano industriale di Conserve Italia, con la costruzione dello stabilimento di Pomposa, il più grande d’Europa, dell’acquisto della Cirio, lo storico marchio del “made in Italy”, che si caratterizza quale operazione emblematica del ruolo e della presenza internazionale di Conserve Italia, che ha creato nuovi sbocchi di mercato all’agricoltura italiana, puntando sulla valorizzazione dei propri marchi, così come del lavoro e delle produzioni dei propri soci, anche quale risposta concreta alla crisi economico-finanziaria in atto.

«La “testardaggine” dei contadini, dei cooperatori agricoli, unita al pensiero razionale di non voler essere dei lavoratori per conto di altri ma degli imprenditori veri, con dignità e orgoglio – sottolinea il presidente di Conserve Italia Maurizio Gardini – ha dato vita a questa azienda. Un’impresa che vuole continuare a essere protagonista sul mercato, anche grazie al vero e proprio scambio intergenerazionale tra giovani e meno giovani, tra generazioni di uomini e donne accomunate da passione e cooperazione». Ieri come oggi. E domani.
“Il bisogno e il sogno”, edito per i tipi di Itaca Edizioni, è arricchito da 36 immagini in bianco e nero, che evidenziano alcuni dei momenti principali della storia e dei marchi di Conserve Italia.


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