Cocciniglie farinose, la lotta biologica

Come difendere le colture senza danneggiare l’ambiente


cocciniglie

Le massicce infestazioni di Planococcus ficus e di altre cocciniglie farinose in molte aree viticole, sono una delle novità degli ultimi anni. Probabilmente l’aumento delle infestazioni e la rinnovata pericolosità di queste cocciniglie sulla vite sono originati da fattori concomitanti quali la presenza di condizioni climatiche generalmente più favorevoli allo sviluppo delle cocciniglie piuttosto che ai loro nemici naturali e a cambi di strategie e strumenti di contenimento di altre specie dannose (come per esempio l’impiego di prodotti con minore spettro di azione rispetto al passato ed il crescente impiego della confusione sessuale per la lotta alla Tignoletta).

Trattamenti complicati

La difesa chimica è sempre abbastanza complicata in quanto le cocciniglie farinose, in genere, sono riunite in colonie riparate sotto il ritidoma del ceppo e dei cordoni permanenti e sono protette dalla corteccia. Anche le neanidi della prima generazione compaiono con una certa scalarità in primavera in funzione dall’andamento stagionale rendendo difficile il posizionamento degli interventi.

L’alternativa del parassitoide

Per il controllo di queste cocciniglie una interessante alternativa …

 

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