Cereali. Prezzi nazionali e mondiali (8 – 14 aprile)

Frumento tenero. Frumento duro. Mais. Cereali foraggeri e oleaginose


prezzi

Frumento tenero   

freccia_uguale ITALIA

il mercato guarda ai progressi colturali del nuovo raccolto ed alle previsioni (anche del “weather market”) dall’Europa e dal Mar Nero. Sulle piazze regna la stabilità per la concomitanza di un buon livello di copertura dei molini e della disponibilità di prodotto di ogni classe e qualità. Dai grani di forza ai bianchi fino ai misti rossi (in concorrenza con i mangimisti) si registrano prezzi partenza invariati rispettivamente a: 200 €/t, 190 €/t e 166 €/t. Stabili gli Europei e gli esteri.

Frumento duro

prezzi

freccia_uguale ITALIA

come per i teneri i progressi colturali restano positivi anche se in “anticipo”; da verificare a breve le stime di resa/ha. Gli scambi vanno a rilento per la scarsa volontà di vendere dei detentori e degli operatori che non vedono più rischio di ulteriori cali di prezzo. Qualche interesse per la qualità tipo “Fino” per l’esportazione e per posizioni raccolto 2016, ma le voci di quotazioni al rialzo nelle aste del Nord Africa frenano l’offerta con il tipo Fino che quota sempre sui 240 €/t partenza al Nord e tra i 235 ed i 245 al Centro-Sud Italia.

Mais

prezzi

Freccia_Verde ITALIA

da alcune settimane il trend dei prezzi è in costante ripresa con l’andamento di mercato locale che resta più tonico ma solo perché trainato al rialzo dalle origini estere (più aggressive delle origini Europa). I mangimisti non comprano oltre i fabbisogni e non incrementano le (già ampie) coperture a futuro. In attesa di dati più ufficiali su semine e aree dedicate alle destinazioni “energetiche”, i prezzi del “generico” Italia sale a 173-175 €/t (+2) arrivo e le alternative a premio di 3-5 €/t.

Cereali foraggeri e oleaginose

prezzi

Freccia_Verde ITALIA

Cereali Foraggieri: il mercato riflette la stasi del settore zootecnico e l’assenza dell’Italia dagli scenari dell’export sul Mediterraneo. Il tenero (molto estero) è offerto arrivo attorno ai 166-168 €/t, con l’orzo (comunitario) che si consolida a 168-169 €/t arrivo (con il comunitario più tenuto); il sorgo bianco a 160 €/t partenza. Oleaginose: scenario leggermente turbato al “weather market” e dai ritardi di raccolta in Argentina, con l’aggiunta di una ripesa dei prezzi degli energetici. La soia nazionale quota 346 €/t (+6) con l’estera a premio di 3 €/t.

 

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita 16/2016 L’Edicola di Terra e Vita


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