Cereali. Prezzi nazionali e mondiali (8 – 14 gennaio)

prezzi
Frumento tenero. Frumento duro. Mais. Cereali foraggeri e oleaginose

Frumento tenero  

Freccia_Rossa ITALIA

tendenza al ribasso per un’offerta eccedente la domanda che, da settimane è quasi inesistente. In flessione anche la richiesta di semilavorati con i molini che mantengono un buon livello di sorte e riducono al minimo gli acquisti. Le prospettive agro-climatiche dei seminativi permangono positive e dall’Europa preme l’offerta via camion a condizionare i prezzi dei grani di forza e dei panificabili nostrani che sulle piazze del Nord cedono un 1-2 €/t; in regresso anche i Tedeschi e l’Est Europa alla pari degli “spring” esteri che sono di poco a premio sui comunitari di forza.

Frumento duro

prezzi

Freccia_Rossa ITALIA

si stabilizza il mercato con pochi scambi, limitati a completare le copertura e sporadico interesse dai porti (destinazione Nord Africa). Stagna il mercato delle semole ed i molini sono poco attivi a fronte di un’offerta sempre presente e con ampia gamma di qualità offerta. Il raccolto 2016 è in buono stato vegetativo e cresce l’interesse degli utilizzatori a coprire (a prezzi correnti) parte dei fabbisogni sul Luglio-Dicembre. Il tipo Fino tiene a Bologna mentre cede 2-3 €/t a Milano (ove resta sovra quotato); al Sud vale 260-265 €/t, meno 5 €/t rispetto al Dicembre.

Mais

prezzi

Freccia_Rossa ITALIA

mercato compratore con buona offerta di prodotto da ogni origine e depressione della domanda dal settore zootecnico. In presenza di ampia disponibilità sui porti, e con i cereali a paglia molto convenienti nelle miscele, il prodotto nostrano fatica a trovare collocazione. Gli utilizzatori hanno coperture fino a nuovo raccolto e su Bologna e Milano il “generico” vale arrivo sotto i 170 €/t (-1); il prodotto con “caratteristiche” sui 176 €/t (-2) ed il comunitario sui 183 €/t.

Cereali foraggeri e oleaginose

prezzi

freccia_uguale ITALIA

Cereali Foraggieri: scenario fortemente condizionato dalla crisi del mais, con i teneri che impongono quotazioni cedenti. La pressione dell’offerta comunitaria ed estera si sente e l’orzo a Milano e Bologna cede a 178-182 €/t (-1); i teneri stabili a 180-185 €/t ed il sorgo bianco partenza a 172 €/t (-2). Oleaginose: rimbalzo della soia dopo le stime USDA ed una ripresa della domanda internazionale; all’AGER Bologna la nazionale “partenza” vale sui 348 €/t (+3), l’estera sui 350 (+5).

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita 3/2016 L’Edicola di Terra e Vita

Cereali. Prezzi nazionali e mondiali (8 – 14 gennaio) - Ultima modifica: 2016-01-15T10:24:37+01:00 da Sandra Osti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome