Cereali. Prezzi nazionali e mondiali (23 – 29 dicembre)

Frumento tenero. Frumento duro. Mais. Cereali foraggeri e oleaginose


PREZZI

Frumento tenero   

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il periodo natalizio, con limitatissimi cambi, vede la conferma delle quotazioni su tutte le borse merci. Si consolidano tute le classi con attesa per la riapertura dei primi di Gennaio e possibili assestamenti sul terzo trimestre di campagna. Ad oggi lo scenario resta bilanciato e senza tensioni con i grani di forza nostrani sui 235 €/t arrivo, i “teneri superiori” sui 205-210 €/t ed i  “misti” sui 187 €/t; comunitari e “spring” senza variazioni.

Frumento duro

PREZZI

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quotazioni invariate in un contesto di immobilità della domanda con occhi puntati alla seconda parte della campagna e al comportamento del Canada durante il periodo invernale. Sul fronte nazionale gli scambi continuano stante la competitività in prezzo del prodotto locale e al maggior dialogo tra gli attori nella filiera: si cerca di rivedere le miscele di macinazione per utilizzare più italiano possibile. Sempre presente l’interesse per l’esportazione. Il “Fino 13% proteina” invariato a 225-230 €/t arrivo, il “Fino generico” sconta 10-15 euro/t con i Mercantili poco sopra i 200 €/t.

Mais

PREZZI

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il settore zootecnico non va in vacanza, ma sembra dirigere parte della domanda su grano e farine a scapito del mais che tuttavia resta cambiato ma a rallentatore. La logistica comunitaria contribuisce a mantenere la domanda per il nostrano, ma nel complesso staticità e prezzi invariati con il mais “con caratteristiche” a prezzi prossimi ai 185 €/t; il mais “generico” poco sopra i 175 €/t ed il comunitario sempre oltre i 185 €/t; l’Ucraino reso mangimificio sui 190 €/t.

Cereali foraggeri e oleaginose

PREZZI

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Cereali Foraggieri: settimana senza notizie che risveglino un mercto da settimane atono. Domanda alla giornata e routinaria quasi coperta sul primo trimestre; prezzi invariati con prospettive di calma anche sull’inizio del 2017. L’orzo quota reso un 165-168 €/t, il tenero vale attorno ai 180 €/t ed il sorgo bianco poco sotto il tenero. Oleaginose: il cambio valutario è la sola variabile che mantiene al rialzo la soia ancora instabile ma tendenzialmente in consolidamento. La nazionale arrivo sui 395 €/t (+3), l’estera quotata sui 415 €/t (inv).

 

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita 1/2017 L’Edicola di Terra e Vita

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