Cereali. Prezzi nazionali e mondiali (1 – 7 aprile)

Frumento tenero. Frumento duro. Mais. Cereali foraggeri e oleaginose


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Frumento tenero   

freccia_uguale ITALIA

continua il momento di valutazione tra gli operatori con prezzi inveriati nonostante lo scenario, allargato all’Europa, resti lasso con ampia offerta e con la domanda presente ma che centellina gli acquisti. Stazionari sia i grani di forza che i bianchi ed i misti rossi con qualche affare sul raccolto 2016 (cautelativamente) legato a listino stante i positivi progressi. Al Nord i “misti rossi” locali valgono partenza sui 166 €/t con i “bianchi” a premio di 9-10 €/t ed i grani di forza attorno ai 200 €/t; invariate le origini Europee e gli “spring” esteri vulnerabili al cambio €/$.

Frumento duro

prezzi

freccia_uguale ITALIA

dopo il recente sussulto, il mercato si riferma, stabilizzando le quotazioni su livelli che oggi rispecchiano appieno il panorama internazionale. Prezzi invariati alla pari dell’atteggiamento dell’offerta che mantiene un atteggiamento attendista; qualche pressione dai porti per l’esportazione di prodotto nostrano, ma troppo poco per sostenere il corso, stante la limitata domanda molitoria che ipotizza ulteriori cali di prezzo sul breve-medio termine. Il tipo Fino vale sui 240 €/t partenza al Nord e tra i 235 ed i 245 al Centro-Sud Italia.

Mais

prezzi

Freccia_Verde ITALIA

la settimana fa registrare un aumento di 1 €/t sia per il prodotto locale che comunitario, un incremento (forse) a stimolare i produttori nelle scelte di semina 2016. Tuttavia le prospettive sul medio restano per un mercato atono, influenzato dall’ampia offerta comunitaria ed estera che premono sia sul pronto che sul 2016/17. I mangimifici (coperti) acquistano alla giornata i volumi a complemento, con il “generico” Italia sui 171-173 €/t arrivo ed il comunitario a premio di 4 €/t.

Cereali foraggeri e oleaginose

prezzi

Freccia_Verde ITALIA

Cereali Foraggieri: permane la calma con l’offerta che copre appieno la domanda. Il tenero, ben offerto, quota sui 167 €/t arrivo con l’orzo (comunitario) che sale di 1 €/t a 168-169 €/t arrivo (per effetto domino dalla Francia); stabile il sorgo bianco a 160 €/t partenza. Oleaginose: a turbare le prospettive (altrimenti) “bearish” della soia c’è la conferma della minore produzione di olio di palma (e maggiore di olio di soia?). Prezzi della nazionale oltre i 340 €/t (+2) con l’estera a premio di 2 €/t.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita 15/2016 L’Edicola di Terra e Vita


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