Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (3 aprile al 9 aprile 2015)

Frumento tenero. Frumento duro. Mais. Cereali foraggeri e oleaginose


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Frumento tenero  

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settimana senza cambiamenti di rotta ma le notizie dalle piazze mondiali ed europee si sommano all’interesse dei molini ora in fase di copertura dei fabbisogni fino a Ottobre. Continuano le rivendite di merce estera e l’offerta di prodotto locale è ancora superiore alla domanda, con appesantimento del mercato. Prezzi confermati anche in prospettiva di un nuovo raccolto agronomicamente in buono stato. I teneri nazionali di forza valgono sempre sui 235 €/t partenza con i misti rossi a sconto di un 35 €/t; invariate le quotazioni dei comunitari e degli “spring” da USA e Canada in attesa di capire meglio l’andamento dell’euro ed i dati della USDA.

Frumento duro

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non si arresta la graduale caduta dei prezzi del nazionale (ma anche dei comunitari esteri) verso l’atteso livello di prezzi del nuovo raccolto a partire dal Luglio. I molini sono ben coperti e si registrano rivendite di posizioni che di fatto riducono al minimo nuovi scambi del poco che resta di merce nostrana. Il clima favorevole facilita i progressi del raccolto 2015 stimabile a ridosso dei 4 mio/t. Resta eccedentaria l’offerta di prodotto estero che di fatto avvalora il clima ribassista con il tipo Fino che scende ulteriormente e vale meno di 340 €/t (-5) arrivo Nord; al Sud si quota sui 335-340 €/t (-10) partenza con interesse da parte dei molini.

Mais

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segnale di rallentamento dopo settimane di costante rincaro che però al momento è “tecnico”. I fondamentali cambiano di poco con le semine che restano in calo sul 2014 e le coperture sul nuovo raccolto a valori oltre il “pronto”. L’offerta di prodotto locale e “nazionalizzato” resta ampia e questo stabilizza il corso sulle piazze Italiane per un prezzo arrivo che, causa differenti qualità del prodotto offerto, va dai 150 €/t (inv) di Milano ai 168 €/t (-1) di Bologna; il comunitario sui 170-175 €/t e l’Ucraino sui 190 €/t.

Cereali foraggeri e oleaginose

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Cereali Foraggieri: le quotazioni tengono anche per i segnali di generalizzato rincaro delle quotazioni europee, ma non si evidenzia ancora un reale ritorno della domanda che resta sporadica sia sul pronto che sul Luglio-Dicembre. L’orzo nostrano quota 190 €/t arrivo; il tenero sui 195 €/t e il sorgo bianco che resta 172 €/t. Oleaginose: aggiustamento tecnico delle quotazioni grazie al recupero dell’euro e al rasserenante rapporto della USDA. La soia nostrana vale sui 376-380 €/t (-2) con l’estera a premio di 6-7 €/t (-1).

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.


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