Frumento Tenero, aumenti no stop. Duro, torna la domanda. Mais, riprendono le borse estere. Cereali foraggeri e oleaginose

Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 26 novembre al 2 dicembre 2010)

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Frumento tenero, aumenti no stop

Italia

l’offerta di merce è limitata e si stima che gran parte della produzione sia già stata commercializzata; quello che resta non verrebbe immesso sul mercato sia per l’attesa di aumenti che per la volontà di contabilizzarlo nel 2011. Dall’Europa le quotazioni sono elevate e le alternative non europee sono interessanti. La domanda trova la competizione dal settore mangimistico e incontra difficoltà a reperire quello che abbisogna sia in qualità che in volumi. Le semine 2001 sono in sensibile calo e la tendenza all’aumento delle quotazioni è costante con Milano e Bologna che fanno registrare da settimane aumenti di 3-5 €/t su tutte le classi.
 

Duro, torna la domanda

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Italia

il mercato torna a sentire la pressione della domanda e gradualmente si avvicina alle quotazioni europee. I molini ritardatari (nelle coperture) sostengono la domanda sul pronto e sul primo trimestre 2011; l’offerta resta tendenzialmente attendista. La merce comunitaria costa più del nazionale e da Usa e Canada non si registrano vendite di rilievo sull’Italia, anche se continuano le rivendite speculative di origine estera. Le semine sono in forte ritardo e il calo produttivo porterebbe ad un raccolto 2011 molto prossimo ai 3 milioni di t. Milano, con un ulteriore +3 €/t e Bologna, con un + 7 €/t, riaccendono le attese.

 

Mais, riprendono le borse estere

Italia

la ripresa delle borse estere e il temporaneo indebolimento dell’euro ridanno tono al mercato. Occhi puntati sugli Usa e l’evoluzione delle semine argentine. Superfici 2011 sono attese in aumento. Granaria e Ager: rincari sui 3 €/t.

 

Cereali foraggeri e oleaginose

Italia

Cereali foraggeri: la tensione sul settore cerealicolo resta trasversale tra grano, orzo, sorgo e mais, con il prezzo arrivo che detta la scelta ai mangimifici. La domanda è sostenuta, ma l’offerta spesso non è disponibile. I teneri sono sui 220 €/t arrivo, il sorgo bianco vale 203 €/t e l’orzo oltre i 215 €/t.

Oleaginose: la ripresa della domanda asiatica e la siccità in Sud America dettano il mercato: al Nord aumenti di 8 €/t

 

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.
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