Frumento tenero. Frumento duro. Mais. Cereali foraggeri e oleaginose

Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 20 al 26 giugno 2014)

cereali

Frumento tenero

ITALIA

il rischio piogge e la possibilità di un raccolto qualitativamente inferiore alle attese resta. La produzione è vista sui 3,4 mio/t ma grazie alle coperture fatte (origine Europa) nelle scorse settimane la domanda resta in attesa senza premere su un’offerta preoccupata del clima piovoso a ridosso della trebbiatura. Il misto rosso “nostrano” apre le quotazioni attorno ai 195 €/t partenza Nord, depresso dall’offerta Comunitaria, ma i giochi sono ancora aperti ad un’evoluzione rialzista se la domanda molitoria e mangimistica cominciassero a premere in presenza di un raccolto 2014 qualitativamente non perfetto. Sul pronto si tratta il vecchio raccolto con i grani esteri “spring” in lieve calo anche per effetto euro.

Frumento duro

ITALIA

i danni da maltempo al Sud sono ormai evidenti e le previsioni climatiche preoccupano anche il centro Nord a ridosso della trebbiatura. L’offerta di prodotto comincia ad essere variegata sulle caratteristiche, dal peso specifico alla proteina talvolta a livelli “feed”. A calmierare la situazione i volumi di importazione definiti da mesi sul Luglio-Dicembre, ma la situazione è critica in assenza di quotazioni ufficiali sulle piazze del Nord e di un mercato comunitario ed estero in tensione che non da molti riferimenti agli operatori nostrani. Foggia, il mercato di riferimento sul prontissimo in attesa di Bologna e Milano ancora “NQ”, quota un 275-280 euro/t che conferma prospettive simili se non rialziste rispetto alla scorsa campagna.

Mais

ITALIA

la notizia di arrivi di lotti contaminati da diossina dal Mar Nero, sconvolge gli equilibri di mercato aprendo scenari di massima incertezze. La domanda pretende certificazione e l’offerta di merce nostrana ne sente l’effetto positivo tornando a quotare al rialzo. La produzione 2014 supererebbe di poco quella del 2013, ma le recenti prospettive di mercato potrebbero riportare sul breve le quotazioni oltre quota 200 €/t in attesa della conferma dell’ampia offerta di prodotto Est Europeo. In carenza di prodotto locale, la borsa di Bologna vede un più 5 €/t per un prezzo arrivo sui 197-199 €/t; Milano, al momento, quota invariato.

Cereali foraggeri e oleaginose

ITALIA

Cereali Foraggeri: : sulle piazze Italiane si vide da un lato l’arrivo dell’offerta locale ed Europea di orzo e tenero, dall’altra una possibile domanda addizionale a sostituire il mais “diossinato”. L’orzo i consolida sui 192 €/t arrivo Nord, il tenero è nominale sui 190 €/t, mentre il sorgo al momento non è quotato.
Oleaginose: la soia si consolida sul pronto compensando con l’euro/dollaro un lieve aumento dei prezzi mondiali; le prospettive sono per un mercato meno in tensione. La soia nazionale ed estera non si spostano dai 420 €/t partenza.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.

 


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