Frumento tenero. Frumento duro. Mais. Cereali foraggeri e oleaginose

Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 13 al 19 giugno 2014)

cereali

Frumento tenero

ITALIA

il rischio piogge sembra essere passato e di danni arrecati se ne annotano pochi. Il panorama resta quindi immutato con le prospettive di deficit Italia “nella media” e le origini Centro Europee a quotare (in assenza di prezzi sulle nostre mercuriali). Il misto rosso “generico” viene scambiato attorno ai 195 €/t reso molino, mentre i grani superiori e di forza si collocherebbero sui 235-240 €/t. Nell’attesa del responso del campo, i molini non allungano le scorte e ritardano l’inizio delle negoziazioni con un’offerta ancora titubante sul da farsi. Su Bologna e Milano si quotano solo gli esteri con gli “spring” che restano ai valori della scorsa settimana.

Frumento duro

ITALIA

il perdurare di condizioni climatiche negative al Centro-Sud preoccupa gli operatori e soprattutto gli utilizzatori finali che, in attesa di condizioni di mercato più favorevoli, hanno iniziato la campagna con scorte risicate. La domanda si rafforza e l’offerta è sempre più sulla difensiva, anche per la concomitante limitata offerta di prodotto sia dall’Europa che dal Nord America. Le borse del Nord non quotano ancora in attesa di capire rese e qualità del raccolto Italiano; Foggia dopo un’inaspettata apertura al ribasso recupera un 10 €/t, tornando ad un valore di 275-280 €/t che rispecchia maggiormente l’odierno scenario di grande incertezza. Gli arrivi di merce estera al momento calmierano il corso, ma la tendenza è rialzista.

Mais

ITALIA

settimana senza grossi sussulti con le piogge al nord che hanno ulteriormente consolidato la sensazione che sarà una campagna senza sussulti. La domanda trova con facilità prodotto, grazie alla costanza degli arrivi di merce comunitaria e (soprattutto) estera; l’offerta si concentra sul nuovo raccolto che si prevede con elevata competizione intra-EU e quotazioni sotto i 190 euro/t. In carenza di prodotto locale, è il prodotto “origine opzionale” a fare mercato con le borse di Bologna e Milano che quotano il nazionale arrivo a 190-192 €/t.

Cereali foraggeri e oleaginose

ITALIA

Cereali Foraggeri: : dopo l’apertura di campagna al ribasso, l’orzo sembra stabilizzarsi sui 190-192 €/t arrivo Nord. Il tenero alla pari del sorgo non quotano ma la sensazione è per prezzi 2014 in calo sul 2013 e sotto quota 200 €/t partenza.
Oleaginose: il mercato sconta le rassicuranti notizie USDA da oltreoceano e la soia nostrana, come l’estera, cede subito un 10 €/t passando un forte segnale ribassista e toccando i 420 €/t partenza ; l’estera incrementa lo sconto a 3-5 €/t.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.

 


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