Cereali. Prezzi nazionali e mondiali (4 – 10 marzo)

Frumento tenero. Frumento duro. Mais. Cereali foraggeri e oleaginose


prezzi

Frumento tenero  

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in un clima di ottimismo su disponibilità e ampia gamma di prodotti (con buone specifiche) offerta sia in ambito locale che comunitario, il mercato consolida la tendenza ribassista stante anche una domanda molto ridotta sul pronto. Il settore molitorio evidenzia un buon livello di coperture e cerca di cogliere il minimo del prezzo comprando alla giornata (ma anche sul nuovo raccolto) con prezzi che per i “misti” sfiora il foraggero sui 166 €/t partenza, deboli i grani di forza sui 205 €/t partenza; comunitari ed esteri che cedono un 2 €/t.

Frumento duro

prezzi

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non cambia il panorama in un mercato che vede offerta di qualità (merceologica, molitoria e sanitaria) da ogni origine. I detentori si affrettano a mettere sul mercato il restante, ma la domanda è riflessiva anche per l’euro che riduce il prezzo delle alternative estere. I molini hanno coperture fino a dopo l’estate ed il raccolto 2016 fa progressi: il mercato è tranquillo con quotazioni che lentamente sembrano consolidarsi. Bologna fa invariato, Milano perde 2 €/t e si allinea perfettamente con Bologna; Foggia fa meno 2 €/t a sottolineare lo stallo negli scambi.

Mais

prezzi

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in analogia con l’intero comparto dei cereali per la zootecnia il mais vive una situazione statica ed essenzialmente influenzata dalle vicissitudini climatiche e di prezzo sulle piazze comunitarie ed estere. Prospettive di ampia offerta sia sul pronto che sul breve termine stabilizzano le quotazioni che vedono un assestamento a Milano (-1€/t) e la conferma a Bologna (invariato); il nostrano “generico” resta sui 170 €/t arrivo ed il mais con caratteristiche a premio (in calo) di 2-3 €/t.

Cereali foraggeri e oleaginose

prezzi

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Cereali Foraggieri: orzi, teneri e sorgo si condizionano a vicenda alla ricerca di sbocchi di mercato in un contesto di mercato (dei mangimi) statico ove alle coperture in essere si somma la pressione dell’offerta comunitaria ed estera; teneri sui 166 €/t arrivo (-1), orzo pesante vale 170 €/t arrivo (-2) ed il sorgo i 158 €/t partenza (-1). Oleaginose: qualche notizia negativa dal Brasile e chiusure di posizioni speculative sul CBOT spingono al rialzo la soia nazionale a 333 €/t (+4) partenza; estera a premio di 5 €/t.

 

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita 11/2016 L’Edicola di Terra e Vita


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