Cereali. Prezzi nazionali (15 giugno)

Frumento tenero. Frumento duro. Mais. Cereali foraggeri e oleaginose


cereali

Freccia_Verde Frumento tenero

I primi tagli danno conferma di rese/ha nella media, o leggermente sotto le attese di maggio, con qualità riscontra analiticamente buona anche nel tenore proteico. I molini accrescono l’interesse soprattutto per i grani di forza stante il balzo delle quotazioni degli “spring”; minore pressione per i “misti” che comunque sono più tenuti nonostante l’offerta comunitaria. Si percepisce la possibilità di un mercato che torni al rialzo. Nell’imminenza della trebbiatura a pieno regime (tra 7-10 giorni?) le borse non quotano il nazionale, con le origini comunitarie invariate e gli “spring” che salgono a Milano e Bologna di 5 €/t e 15 €/t rispettivamente.

 

cereali

freccia_uguale Frumento duro

I progressi di raccolta al Sud ed i primi tagli al Centro danno riscontro positivo come rese/ha con punte di eccellenza a livello del tenore proteico che fanno ben sperare per l’utilizzo (in miscela) dei lotti basso proteici rimanenza della scorsa campagna. Prezzi non quotati al Nord ed al Sud, con sensazione di aperture al rialzo vista la migliore qualità offerta, mentre il Centro resta (al momento) invariato. La domanda finora cauta e ben coperta fino all’estate, torna all’acquisto anche per l’assenza di offerta di estero ed un comunitario ben tenuto ed attendista. Milano, Bologna (origine Nord) e Foggia non passano prezzi; l’Ager Bologna quota il Fino Centro 2016 ai valori della passata settimana: sui 201-213 €/t arrivo.

 

cereali

Freccia_Verde Mais

Continuano i dubbi e le preoccupazioni per la perdurante siccità ma nel complesso il mercato sembra avere già scontato la situazione con minime variazioni nei prezzi sul pronto. Le alternative estere, negoziate mesi orsono, coprono gran parte dei fabbisogni del settore zootecnico che però resta “aperto” sulle necessità con origine Italiana certificata. Ancora limitato il livello degli scambi, con il raccolto 2016 ormai introvabile. Sulle borse di Milano e Bologna cambia poco o nulla con quotazioni pressoché invariate per il prodotto con caratteristiche sui 183 €/t e il “generico” a 180-181 €/t; il comunitario a 185-186 €/t (+1) e l’estero un 188 €/t (+2).

 

cereali

freccia_uguale Cereali foraggeri e oleaginose

Cereali foraggeri: la raccolta dell’orzo conferma ottime rese/ha e “peso” sui 65 kg/hl ed anche meglio, ma la domanda latita e le quotazioni aprono sui 155 €/t reso. Sul fronte del tenero e del sorgo nessuna notizia di rilievo; il primo è offerto sui 190-192 €/t arrivo ed il sorgo bianco nominale poco sopra i 180 €/t. Oleaginose: nessuna nuova notizia mondiale o variazione del cambio €/$, con le quotazioni della soia nostrana e di quella d’importazione di fatto invariate rispettivamente a 423 €/t e 370 €/t franco arrivo.


Pubblica un commento