Cereali, la competitività passa da percorsi tecnici evoluti

La doppia esigenza di difendere la filiera, sul piano tecnico e commerciale. L’undicesima giornata dimostrativa BASF presso l’azienda Raggi a Ozzano Emilia (Bo)


cereali

Buono il responso del campo, pessimo quello del mercato. La campagna commerciale del frumento tenero e duro non è partita con il piede giusto. La variabile della volatilità dei prezzi fa la fortuna degli speculatori e gioca contro i produttori. Tanto da spingere una filiera cerealicola italiana in forte difficoltà a contare le carte residue da giocare sul tavolo della competitività. Se i listini tornano indietro, la tecnica colturale invece va avanti (per ora), grazie a percorsi agronomici innovativi come quelli condivisi da BASF attraverso la piattaforma cereali allestita presso l’azienda Raggi a Ozzano Emilia (Bo). Quest’anno, in prossimità del raccolto, si è tenuta l’undicesima edizione della giornata dimostrativa e in questo lasso di tempo l’attenzione per la tecnica colturale dei cereali a paglia è decisamente cresciuta nel nostro Paese, consentendo migliori risultati sia sul fronte della produzione che della qualità e sanità dei raccolti.

Professionalità e competenza

«Quella dei cereali – conferma Alberto Ancora, al vertice della divisione Crop Protection di BASF in Italia – è una filiera esigente: la qualità del raccolto è divenuta in questi anni una priorità assoluta per l’industria di trasformazione e ciò è vero soprattutto in Italia. Nel nostro Paese infatti la produzione di grano tenero e duro è indirizzata quasi esclusivamente al consumo alimentare come pane e pasta. Ciò spinge i produttori a crescenti livelli di professionalità e competenze, che portano a risultati ottimali anche in annate come quella trascorsa, nonostante le piogge a ridosso delle mietitrebbiature».

Un’evoluzione che nella piattaforma cereali si può toccare con mano.

«Le prove dimostrative presso l’azienda Raggi sono molto partecipate perché consentono di verificare l’efficacia delle innovazioni in condizioni reali. La collaborazione con partner del settore della genetica e della nutrizione consente di mettere in pista percorsi tecnici integrati con le nostre soluzioni per la protezione delle colture. Una collaborazione che può portare ad una maggiore efficacia ma anche ad una semplificazione dei percorsi tecnici aziendali, con un contributo apprezzabile nella difesa della redditività. In questi anni abbiamo potuto constatare come alla tradizionale e attenta lotta alle malerbe si sia progressivamente affiancata per i cereali a paglia una maggiore attenzione alle patologie fungine e alla sanità della granella».

 

Investire in conoscenza

Puntare sulla ricerca, una scelta sempre vincente?

«BASF è un’azienda votata all’innovazione, un terzo degli investimenti complessivi del gruppo in ricerca e sviluppo è indirizzato all’area agricoltura.

Leggi l’articolo completo su Terra e Vita 28/2016 L’Edicola di Terra e Vita


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