Le cause di forza maggiore e i titoli definitivi

Conclusa la fase di ricognizione preventiva Agea comunicherà i titoli definitivi entro il 1° aprile


titoli

Domanda

Mia madre possiede circa 1,20 ha di terreno coltivato ad uliveto e da molti anni abbiamo sempre avuto accesso agli aiuti comunitari. Purtroppo nel 2014 per problemi di salute molto gravi (indennità di accompagnamento e legge 104/92) non è stato possibile presentare la domanda unica. Nei primi mesi del 2015 mi sono rivolto al patronato dove di solito facevo tali domande e con fare altalenante mi trasportavano di mese in mese per la risoluzione del problema. Nel mese di maggio 2015 ho presentato la domanda unica ma ovviamente non ho ottenuto l’aiuto economico perché non avendo prodotto domanda nell’anno 2014 l’importo non superava € 300.

A tal punto grazie all’aiuto di amici procurai al patronato uno stralcio normativo dell’Agea dove veniva citata l’incapacità professionale dell’agricoltore, quindi veniva data la possibilità di presentare domanda nel 2015 tenendo presente solo dell’annualità 2013 e non del 2014.

Dopo numerosissimi incontri e telefonate, la loro risposta fu negativa dicendomi che in nessun modo era possibile presentare l’incapacità professionale. Pochi giorni fa decisi di chiamare la Segreteria nazionale che mi ha consiglaito di ripresentare la documentazione sanitaria con allegata un’autocertificazione attestante l’incapacità professionale di mia madre, utile in sede di ricognizione preventiva e di aspettare l’assegnazione delle quote definitive che avverrà il 1° aprile prossimo.

In questo modo dovrei recuperare l’importo dell’aiuto del 2015 e mettermi in regola con le annualità fino al 2020.

Le domande che pongo sono le seguenti:

  1. la ricognizione preventiva si poteva presentare entro il 2015; avendola presentata qualche giorno fa la documentazione idonea, l’Agea prenderà come riferimento esclusivamente l’annualità del 2013?
  2. riuscirò a recuperare l’importo dell’aiuto inerente l’anno 2015 (considerando che ho presentato regolare domanda)?

Risposta

 

L’art. 19 del Reg. (UE) n. 639/2014 concede all’agricoltore la possibilità di invocare le cause di forza maggiore e le circostanze eccezionali, ai fini del calcolo del valore dei titoli.

Se l’anno 2014 è stato interessato da eventi di forza maggiore o da circostanze eccezionali e, pertanto, i pagamenti della Pac sono inferiori rispetto agli importi 2013, il valore unitario iniziale per il calcolo dei titoli 2015-2020 è calcolato sulla base degli importi ricevuti dall’agricoltore nel 2013 ovvero l’anno non interessato da eventi di forza maggiore o da circostanze eccezionali.

L’agricoltore deve fare richiesta per invocare le cause di forza maggiore e presentare la documentazione giustificativa.

Le cause di forza maggiore e le circostanze eccezionali che possono essere riconosciute sono:

a) decesso del beneficiario;

b) incapacità professionale di lunga durata del beneficiario;

c) calamità naturale grave che colpisce seriamente l’azienda;

d) distruzione fortuita dei fabbricati aziendali adibiti all’allevamento;

e) epizoozia o fitopatia che colpisce la totalità o una parte, rispettivamente, del patrimonio zootecnico o delle colture del beneficiario;

 

Leggi la risposta completa di Angelo Frascarelli su Terra e Vita 12/2016 L’Edicola di Terra e Vita


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