In caso di trasferimento attenzione ai titoli provvisori

Nell’atto di scissione della società è bene specificare il valore dei titoli


titoli provvisori

Domanda

Premetto che sono socio di una società agricola semplice (da ormai tantissimi anni) e che con tale società è stata presentata nei termini la domanda Pac 2015. Come sapete, a oggi i titoli Pac non sono ancora stati assegnati (e non si sa quando lo saranno).

Ora la società di cui sopra, per problematiche tra soci, sarà scissa in modo che entrambe le società di nuova formazione non vedano, tra le altre, andare perduti i titoli Pac che saranno assegnati a seguito della domanda 2015.

Alla luce di quanto sopra riportato, la mia domanda è la seguente: si può fare la scissione (che deve necessariamente essere fatta entro novembre) anche se le Pac 2015 non sono state ancora assegnate? Bisognerà prevedere un articolo specifico all’interno dell’atto di scissione in merito ad un’assegnazione Pac tardiva?

 

Risposta

Dopo la formulazione del quesito da parte del lettore, è intervenuta una novità: il 5 ottobre 2015, Agea ha comunicato ad ogni agricoltore il portafoglio provvisorio dei titoli.

I titoli provvisori sono stati attribuiti:

  1. sulla base delle superfici dichiarate in domanda unica 2015;
  2. in favore di tutti i titolari di domanda unica, indipendentemente dal possesso del requisito di agricoltore attivo;
  3. al lordo delle eventuali decurtazioni dovute all’applicazione del “guadagno insperato”.

La comunicazione dei titoli provvisori rende più agevole il trasferimento dei titoli, anche se il processo di assegnazione definitiva dei titoli non è ancora completo. Procediamo con ordine.

I titoli possono essere trasferiti da un agricoltore ad un altro in varie forme: successione, fusione, scissione, affitto, compravendita.

In tutti i casi, il trasferimento può essere totale (tutti i titoli nel portafoglio) o parziale (un numero limitato di titoli).

Il lettore, quindi, può tranquillamente effettuare oggi le operazioni di scioglimento della società, con un atto di scissione che riporta l’indicazione del trasferimento dei titoli ai soci. Infatti, ai sensi dell’art. 34 del Reg. 1307/2013, i titoli possono essere trasferiti da un agricoltore ad un altro agricoltore, purché il cessionario (ossia il ricevente) sia agricoltore attivo.

I titoli possono essere trasferiti in qualsiasi momento dell’anno. L’atto di scissione deve essere sempre effettuato mediante atto scritto e registrato. Il trasferimento dei titoli deve essere comunicato all’Organismo pagatore competente, producendo la documentazione richiesta (in particolare l’atto di scissione). Il trasferimento viene comunicato, a sua volta, dall’Organismo pagatore ad “Agea coordinamento” per la convalida e il necessario aggiornamento del Registro nazionale dei titoli, entri i 5 giorni successivi.

L’unico problema è che, al momento attuale (ottobre 2015), i titoli sono ancora provvisori e presentano diverse omissioni di calcolo: accesso alla riserva nazionale, calcolo dei titoli speciali, esito controlli amministrativi, ecc.

Per questa ragione, Agea – con Circolare n. ACUI.2015.435 del 5 ottobre 2015 – ha precisato che i titoli calcolati e assegnati sono provvisori, in quanto possono essere soggetti a variazione nel numero e/o nel valore, all’esito dei controlli previsti dalla normativa regolamentare e nazionale ancora in corso.

Ai sensi dell’art. 18 del Reg. 639/2014, i titoli definitivi saranno calcolati entro il 1° aprile 2016.

Conseguentemente, qualora i titoli provvisori siano oggetto di atto di trasferimento, Agea non si assume la responsabilità se il numero e il valore dei titoli potrà subire della variazioni entro il 1° aprile 2016.

Inoltre, la presenza di anomalie in capo all’agricoltore cedente (nel nostro caso è la società), segnalata da un apposito indicatore nel registro dei titoli provvisori (rilevabile su www.sian.it), è ostativa del trasferimento dei titoli provvisori assegnati.

In conclusione, la società può effettuare le operazioni di scissione e comunicare il trasferimento dei titoli provvisori dalla società ai soci, sotto forma di scissione, ad eccezione del caso in cui i titoli provvisori della società presentino un’anomalia.

Si consiglia di precisare nell’atto di scissione che il valore dei titoli è provvisorio e il cedente (la società) e i cessionari (i soci) sono consapevoli che i titoli potrebbero variare nel numero e/o nel valore, in fase di calcolo e di assegnazione dei titoli definitivi entro il 1° aprile 2016

 

TerraeVita 41/2015 L’Edicola di Terra e Vita


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