Prima casa in comodato, sconto Imu e Tasi

Ai parenti in linea retta entro il primo grado che li utilizzano come abitazione principale


comodato

Con la Risoluzione n. 1 del 17 febbraio scorso, il Dipartimento delle finanze del ministero dell’Economia ha chiarito vari aspetti riferiti all’ultima legge di Stabilità (L. n. 208/2015), laddove ha inserito (art. 1, co. 10), tra gli immobili ad uso abitativo la cui base imponibile di Imu e Tasi viene ridotta al 50%, anche quelli concessi in comodato ai parenti in linea retta entro il primo grado che li utilizzano come abitazione principale, rispettando talune condizioni. L’agevolazione spetta se:

a) l’immobile non rientra tra le case di lusso (A/1, A/8 e A/9);

b) è concesso in comodato a parenti di 1° grado (comodante e comodatario possono essere tra loro, indifferentemente, solo genitori e figli);

c) il contratto di comodato deve essere registrato;

d) il comodante deve possedere un solo immobile ad uso abitativo in Italia e risiedere anagraficamente, nonché dimorare abitualmente, nello stesso comune in cui è situato l’immobile che ha concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, purché non si tratti di una casa di lusso;

e) il comodatario deve utilizzare l’immobile ricevuto come abitazione principale.

Il venir meno anche di una sola condizione porta a perdere l’agevolazione. La risoluzione chiarisce che i comuni, dal 2016, non potranno più equiparare il caso in esame all’abitazione principale (l’immobile risulterebbe così esente da Imu), ma solo disporre, nell’ambito della propria autonomia regolamentare, un’aliquota agevolata, purché non inferiore allo 0,46%.

Il contratto di comodato deve comunque essere registrato, entro 20 giorni dalla data dell’atto, anche nel caso in cui non abbia forma scritta, ma verbale. In caso di contratto verbale la registrazione potrà essere effettuata previa esclusiva presentazione del modello di richiesta di registrazione (modello 69) in duplice copia in cui, come tipologia dell’atto, dovrà essere indicato “Contratto verbale di comodato”.

 

 

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