Il biogas certificato dà valore al territorio

Il riconoscimento assegnato alla Cooperativa agroenergetica Cat (Re). La prima certificazione in Italia secondo il disciplinare del marchio biogasfattobene del Cib e garantito da Enama


biogas

Dal “biogas fatto bene” al biogas certificato il passo è breve quando si produce in modo sicuro e sostenibile. Soprattutto integrando la realtà economica con quella sociale, per far crescere il territorio nella sua interezza.

E lo sa bene la cooperativa Cat di Correggio (Re) che, prima azienda in Italia, ha ottenuto la certificazione per impianti a biogas in agricoltura secondo il disciplinare del marchio biogasfattobene del Cib (Consorzio italiano biogas) e garantito da Enama (Ente nazionale per la meccanizzazione agricola) che verificherà la conformità al disciplinare in qualità di organismo terzo qualificato.

«Dopo che nel 2009 abbiamo dovuto reinventarci l’attività a seguito dell’azzeramento della coltura della bietola – ha detto Massimo Zaghi vicepresidente della Cooperativa agroenergetica territoriale (Cat) all’evento di presentazione della certificazione presso la sede aziendale – ci siamo buttati in questo progetto che da subito abbiamo condiviso con la cittadinanza, creando un sistema agricolo innovativo di tipo circolare dove la vocazione alimentare del territorio si concilia con le agroenergie, grazie anche alla struttura cooperativa; infatti solo il 23% della superficie è utilizzata per produrre biogas. Abbiamo adeguato le aziende e cambiato il modo di coltivare, privilegiando la pratica di tenere il terreno sempre coperto con il 2° raccolto grazie al digestato, valida alternativa ai fertilizzanti chimici».

«Non è un caso – ha sottolineato Piero Gattoni, presidente del Cib – che la prima certificazione sia nata qui, nel cuore della food valley, in una terra dove sono molto sentiti i valori della cooperazione e della qualità. L’obiettivo del disciplinare è promuovere appunto la cultura della qualità, dell’ambiente e della sicurezza nelle aziende, dimostrarla e certificarla, accrescendo il favore dell’opinione pubblica verso la digestione anaerobica».

Grande importanza al sostegno del territorio anche da parte del Sottosegretario Mipaaf con delega alle bioenergie Giuseppe Castiglione che ha sottolineato come sia fondamentale «mettere al centro l’agricoltura e la sostenibilità dell’impresa, altrimenti i giovani non resteranno sui campi.

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