Bietifin e Agripower, servizi a 360° per il biogas

Avviata una partnership per offrire il service impiantistico e l’assistenza agronomica


biogas

Tecnica e industria da un lato, agricoltura e terra dall’altra. Due poli che spesso hanno faticato ad attrarsi, ma che, con la fusione delle diverse competenze, possono dare vita ad opportunità di sviluppo inedite. Sta qui il senso della partnership avviata tra Agripower e Bietifin con l’obiettivo di offrire servizi a 360 gradi per il mondo del biogas. L’accordo è stato presentato a Milano, nell’ambito della settimana della sostenibilità di Confagricoltura.

Agripower, sub holding del Gruppo Maccaferri, colosso da oltre 1,1 miliardi di € di fatturato, realizza e gestisce, in partnership con operatori agricoli, 17 impianti di biogas, fornendo tutti i servizi di supporto, dagli aspetti manageriali agli amministrativi. Nell’aprile di quest’anno, attraverso la divisione Service, l’azienda è entrata nel settore dei servizi di O&M agli impianti a biogas (1.700 sul territorio nazionale).

Bietifin, dopo la crisi del comparto saccarifero e la chiusura di molti zuccherifici, è riuscita ad avviare una filiera di biogas da barbabietola. La società conta su una flotta di 14 impianti.

«Per approcciare in modo serio il mercato del service – ha dichiarato Ennio Ciliberti, Ad Agripower – occorre disporre di tutte le competenze tecniche necessarie per assicurare la perfetta funzionalità degli impianti e massimizzarne le rese. Per questo motivo abbiamo individuato in Bietifin il partner ideale per proporre al mercato un service competitivo e multifunzionale». Cuore dell’accordo, ha proseguito l’Ad di Bietifin, Gabriele Lanfredi, «l’offerta di un servizio globale, unico in Italia: ad Agripower è affidato il service impiantistico; a Bietifin l’assistenza agronomica. Tutto quello che proponiamo al mercato – ha assicurato – ha la garanzia di essere stato prima testato sui nostri impianti». Nel complesso il progetto prevede 34 impianti in proprietà a conduzione diretta, 140 impianti in service, magazzini centralizzati per pezzi di ricambio/guasti aperti 24 ore su 24, assistenza e consulenza elettro-meccanica, biologica e agronomica, ricerca sviluppo e sperimentazione, applicazione in esclusiva del progetto Energy beet (barbabietola per il biogas). Tra le nuove attività che saranno avviate la consulenza e la gestione per la produzione di biometano. «L’iniziativa di oggi – ha rilevato Ezio Veggia, vicepresidente Confagricoltura – è importante, perché si tratta di progetto con una visione strategica che può rendere il comparto più competitivo.Un punto di partenza per rafforzare la filiera, che deve camminare compatta, riunendo agricoltori, industriali e fornitori di servizi».

Terra e Vita 41/2015 L’Edicola di Terra e Vita


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