Aziende agricole, -10% in tre anni

A tre anni dal censimento generale, l’Istat rileva un calo soprattutto delle piccole aziende


aziende agricole

A tre anni dal censimento generale dell’agricoltura italiana del 2010, l’Istat rileva un calo di circa il 10% delle aziende agricole, del 3,3% della Sau (superfice agricola utilizzata) e del 2,4% della Sat (superficie totale).

Nel periodo dicembre 2013-giugno 2014 è stato rilevato circa 1,5 milioni di aziende con una Sat di 16,7 milioni di ha e una Sau di 12,4 milioni di ha. Aumenta pertanto la dimensione media aziendale, da 7,9 a 8,4 ha.

La diminuzione della superficie agricola utilizzata è più ampia nel Nord-ovest con -5,7% e al Centro con -6,3%, più contenuta nel Nord-est, nel Sud e nelle Isole.

Hanno evidentemente cessato la loro attività soprattutto aziende di piccole dimensioni in un sistema agricolo, come quello italiano, tuttora fortemente polverizzato.

La forma di conduzione conferma che le aziende a conduzione diretta sono 1,4 milioni, circa il 93%, e detengono l’80% della sau nazionale. Nel 2013 le aziende a conduzione con salariati sono quasi 95mila, il 6,4% del complesso delle aziende e detengono il 14,8% della Sau nazionale. Nel settore zootecnico flessioni consistenti dei capi allevati: per i suini circa l’8% e per i bovini il 4,5% mentre avicoli e ovicaprini risultano sostanzialmente stabili.

Anche l’utilizzo di lavoro è in flessione (-8% il numero di addetti) da ricondurre al calo di manodopera familiare (-13%) con la cessazione di molte aziende di piccola dimensione.

Crescono invece di quasi il 50% le aziende multifunzionali, soprattutto quelle che producono energia rinnovabile e che trasformano i loro prodotti.

 

Leggi l’articolo completo di tabelle su Terra e Vita 37/2015 L’Edicola di Terra e Vita

 


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