Frumento, nuova polizza contro la volatilità dei prezzi

Il premio assicurativo, pari al 4,5% del valore assicurato, sarà coperto per il 65% dal Mipaaf


frumento

I produttori di Igrano tenero e duro potranno utilizzare a partire da quest’anno un nuovo strumento assicurativo consistente nella stipula di una polizza sulla perdita ricavi.

E’ la prima volta in Italia che viene sperimentato questo tipo di assicurazione che introduce un nuovo rischio che va ad aggiungersi a quelli tradizionali legati in massima parte alle incertezze climatiche.

Nel settore cerealicolo gli agricoltori sono sempre più soggetti alle conseguenze della volatilità dei prezzi che in alcune stagioni raggiungono punte elevate e insopportabili per il bilancio aziendale come è stato lo scorso anno. E’ però evidente che il sistema assicurativo ritiene il rischio prezzi più difficile da gestire rispetto ad una avversità atmosferica anche se di carattere eccezionale per cui sono dovuti intervenire sia il ministero per le Politiche agricole che l’Ismea. Il primo con i fondi stanziati per le misure a favore della filiera cerealicola interverrà coprendo il 65% del costo del premio assicurativo che solitamente si aggira su circa il 4,5% del valore assicurato e l’Ismea attraverso la riassicurazione in modo da garantire le compagnie di assicurazione che stipuleranno tale tipo di polizze.

La novità di questa polizza non avrebbe mai consentito di avviare questo tipo di assicurazione per cui l’intervento pubblico è fondamentale per garantire il successo dell’operazione ed evitare che le compagnie assicurative corrano il rischio di perdite eccessive in caso di eccessiva volatilità dei prezzi.

Come funziona

Nel caso il ricavo scenda del 20% rispetto alla media triennale del ricavo per ettaro, l’agricoltore riceverà dalla compagnia assicurativa un indennizzo per la perdita di reddito.

Facendo un esempio concreto rispetto ai prezzi registrati quest’anno, per un’azienda foggiana di 10 ettari il risarcimento per perdita ricavo sarebbe stato pari a 3.720 euro, ottenuto dalla differenza tra la media triennale dei ricavi di 11.295 euro e l’introito effettivo del 2016 pari a 7.575 euro.In pratica l’agricoltore potrà stipulare una polizza di questo tipo ponendo come valore assicurato la media dei ricavi ottenuti nell’ultimo triennio o quinquennio e su tale valore sarà commisurato il premio che sarà pari mediamente al 4,5% del valore assicurato. In pratica per un’azienda del foggiano il capitale assicurabile come media dei ricavi triennali potrebbe essere di circa 1.100 euro ad ettaro per cui il premio assicurativo sarà di circa 50 euro ad ettaro di cui circa 17 euro a carico del produttore e 33 a carico del Mipaaf. Il risarcimento scatterà solo se i ricavi dell’anno assicurato saranno inferiori del 20% alla media triennale assicurata.

“Saremo i primi in Europa -ha dichiarato il ministro Martina– a sperimentare un’assicurazione sui ricavi per i produttori di grano. Si tratta di uno strumento concreto di tutela del reddito per gli agricoltori e risponde all’esigenza di proteggere le aziende rispetto al passato. Diventa fondamentale che le imprese possano programmare meglio la produzione e avere un meccanismo di protezione in caso di crollo del prezzo. Lo abbiamo visto quest’anno quando le quotazioni sono scese fino a 18 centesimi al chilo”.

 

Tutte le assicurazioni per i cereali

AVVERSITÁ CATASTROFALI:

gelo, brina, siccità e alluvione

AVVERSITÁ DI FREQUENZA:

eccesso di neve, eccesso di pioggia, grandine, vento forte

AVVERSITÁ ACCESSORIE:

colpo di sole e vento caldo, sbalzi termici

RISCHIO PREZZO:

a garanzia del ricavo


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