Assosementi rilancia su qualità e tracciabilità

L’assemblea nazionale insiste sulle garanzie del prodotto certificato


grano duro

Il seme certificato, per la sua germinabilità e sanità, oltre a garantire la tracciabilità del raccolto, rappresenta il fulcro di un sistema produttivo orientato alla qualità. Forti preoccupazioni desta pertanto il calo continuo di seme certificato che si registra ormai da diverse campagne. È il caso del frumento per il quale viene stimato un calo del 40% ma anche del riso (-30%), del frumento tenero e dell’orzo (-25%), ma non solo. In questo contesto Assosementi ha accolto con soddisfazione il progetto finalizzato alla costituzione di un gruppo permanente per la protezione delle piante annunciato da Bruno Caio Faraglia, dirigente del Dipartimento delle Politiche europee e internazionali dello sviluppo rurale del Mipaaf in occasione del convegno che si è tenuto durante l’assemblea annuale di Assomenti. «La costituzione del gruppo – ha detto Faraglia – ha come obiettivo il consolidamento del coordinamento tra il Servizio fitosanitario nazionale, le università e gli enti di ricerca, i settori produttivi e le associazioni di categoria». Il gruppo sarà strutturato in sette sottosezioni, una delle quali dedicata alle sementi nella quale siederanno due membri di Assosementi, in rappresentenza di costitutori e produttori. «Siamo favorevoli al progetto del Mipaaf – ha detto Guido Dall’Ara, presidente Assosementi – perché questo può creare i presupposti per sfruttare al meglio le sinergie di tutti gli attori del settore».

 

Leggi l’articolo completo su Terra e Vita 18/2016 L’Edicola di Terra e Vita


Pubblica un commento