Associazioni granarie, partono le nuove condizioni generali unificate dei contratti

Il nuovo testo è stato definito su iniziativa di un comitato promotore costituito da Anacer, Assalzoo, Assitol e Italmopa


granarie

Entreranno in vigore il 1° giugno le nuove Condizioni generali unificate (Cgu), della contrattualistica italiana delle Associazioni granarie di Bologna, Milano, Torino, Verona e Genova. Il nuovo testo è stato definito su iniziativa di un comitato promotore costituito da Anacer, Assalzoo, Assitol e Italmopa e riguarda la compravendita delle materie prime. La qualità igienico-sanitaria della merce in relazione alla destinazione di utilizzo ora dovrà essere dichiarata in contratto. Si tratta di una delle nuove regole approvate per i nuovi contratti tipo approvati dalle Associazioni granarie.

L’attività di modifica e riordino del testo in vigore recepisce in sostanza le novità normative intervenute in materia e alle esigenze manifestate dagli operatori del settore nella compravendita delle materie prime destinate ai vari utilizzi, alimentare, mangimistico, industriale e tecnico.

Le Cgu sono infatti state modificate con nuove disposizioni che regolano sia il diritto di rifiuto, sia il campionamento della merce, con l’adozione di uno specifico “Addendum tecnico campionamento”. Quest’ultimo documento diventa una parte integrante del Contratto e rappresenta una guida operativa per ottenere campioni il più possibile rappresentativi della merce nonché per l’esecuzione delle analisi.


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