Assicurazioni 2015, in arrivo i primi contributi

Circa 30 milioni a favore di quasi 15mila beneficiari. Asnacodi si augura che si succedano a breve i prossimi decreti che consentiranno di esaurire tutti quelli del 2015 e rapidamente anche quelli del 2016


vigneto

Approvato il primo elenco di agricoltori che hanno diritto ai pagamenti dei contributi per le assicurazioni 2015; i mandati sono stati inviati agli interessati che li avranno a disposizione sui propri conti correnti bancari. È questo quanto comunica Asnacodi (Associazione nazionale Condifesa) in merito al primo decreto predisposto da Agea che prevede l’erogazione di circa 30 milioni di euro a favore di quasi 15mila beneficiari.

«Registriamo, se pure con un ritardo di qualche settimana, che è stato mantenuto l’impegno preso da ministero delle Politiche Agricole, Agea e Ismea, nel corso del convegno di Assisi di fronte ad una numerosa platea di addetti ai lavori – ha commentato il presidente di Asnacodi Albano Agabiti -. Il fatto che, da questo momento, l’erogazione di tutti i pagamenti dovuti per le assicurazioni, proceda celermente e con continuità è un importante segnale che dà fiducia ad un sistema di tutela dei redditi delle imprese, il quale rappresenta l’unico modo efficace per far fronte alle conseguenze delle calamità naturali e, ora, anche alla variabilità dei prezzi».

 

«Il ministero – ricorda Asnacodi – ha recentemente dato l’avvio alla procedura per l’approvazione delle polizze sperimentali sui ricavi per il frumento, che potranno essere messe sul mercato fin da quest’anno». In un momento di grande crisi finanziaria per le imprese agricole, risulta strategico provvedere al pagamento di contributi per i costi delle polizze assicurative, a fronte della disponibilità di risorse finanziarie comunitarie.

Agabiti evidenzia che ora «anche i Consorzi di difesa, che hanno anticipato diverse centinaia di milioni per non gravare sui bilanci dei soci, possono con maggiore serenità dedicarsi alle trattative che stanno già avviando per garantire le coperture del raccolto 2017, fedeli alla loro funzione di agevolare la tutela del reddito dei loro soci con tutti gli strumenti disponibili». L’elenco di questi primi pagamenti è solo il primo dei molti che devono succedersi, in tempi brevissimi, per esaurire tutti quelli del 2015 e rapidamente anche quelli del 2016. «Ci aspettiamo dalle amministrazioni coinvolte – conclude Agabiti – oltre alla celerità nei pagamenti, un’effettiva semplificazione, che consenta di affrontare immediatamente in una nuova prospettiva la campagna 2017, per raggiungere gli obiettivi di allargare la platea delle imprese, delle produzioni e delle aree geografiche assicurate».

 

Agea ha emesso inoltre un nuovo decreto di pagamento, il numero 16, della Domanda Unica 2016 riferita ai “Piccoli agricoltori”. Il decreto prevede l’erogazione di oltre 17 milioni di euro in favore di circa 91 mila produttori. Arriva così 1,3 miliardi di euro l’erogazione dei pagamenti della Domanda Unica 2016.


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