Annata da ragnetto rosso su pomodoro da industria

Il Ragnetto rosso comune (Tetranychus urticae) è un acaro estremamente polifago diffuso un po’ in tutti i continenti.


ragnetto

Il Ragnetto rosso comune (Tetranychus urticae) è un acaro estremamente polifago diffuso un po’ in tutti i continenti. La specie è in grado di attaccare e danneggiare oltre 200 piante diverse fra cui molti ortaggi come il pomodoro ma anche la soia, le piante ornamentali, sia arboree che erbacee, e la maggior parte delle piante da frutto. Nelle annate caratterizzate da estati con condizioni climatiche favorevoli (clima caldo-umido ma non piovoso) il ragnetto rosso è in grado di compiere danni di rilevanza economica anche su pomodoro in pieno campo nonostante la presenza sulle foglie e sul fusto di questa solanacea di particolari tricomi che, oltre ad ostacolare i movimenti dei ragnetti, possono produrre essudati tossici per questi parassiti.

 

Quando il termometro sale

Nelle estate calde e secche, trascurare la difesa da questa avversità, può portare a danni molto elevati al pomodoro che possono arrivare fino alla morte delle piante attaccate. D’estate questo piccolo acaro si sposta dai rifugi in cui le femmine hanno svernato e si sposta sulle colture partendo dai margini degli appezzamenti, in prossimità delle capezzagne e dei fossi aziendali. In questo periodo, T. urticae ha una colorazione bruno-verdastra con due macchie più scure ma, come l’inverno si avvicina, acquista un colore rosso intenso. Alcune popolazioni, invece, sono permanentemente verdastre o rossastre e, secondo alcuni autori, sono da considerate specie diverse del genere Tetranychus.

 

Attacchi devastanti

Il primo sintomo dell’infestazione prodotta dai tetranichidi si manifesta sulle foglie del pomodoro con la presenza di punteggiature clorotiche che, con l’aumentare della popolazione, finiscono per confluire necrotizzando e sottraendo sempre più superficie alla sintesi clorofilliana.

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