Albicocco, come controllare l’Anarsia

Con distrazione e confusione sessuale i migliori risultati e bassi livelli di infestazione


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Grazie al suo breve ciclo colturale, per l’albicocco si semplificano le problematiche legate alla difesa dai fitofagi, anche se rimangono comunque alcuni nodi da sciogliere.

L’Anarsia (Anarsia lineatella) è il principale avversario da controllare per una buona produzione; da maggio ad agosto possono essere necessari diversi interventi per proteggere adeguatamente le albicocche.

È un lepidottero gelechide, diffuso in tutta la penisola, che può attaccare indifferentemente diversi organi della pianta: gemme, le larve di seconda età svernate e poi germogli e frutti per le successive generazioni. La larva si sviluppa erodendo internamente i germogli in senso longitudinale per cui al termine dell’attacco il germoglio stesso appare svuotato e caratteristicamente ripiegato su se stesso; la larva appare tipicamente zebrata. L’attività sui germogli assume particolare rilievo e dannosità negli impianti in allevamento.

Le erosioni sul frutto raggiungono il nocciolo e provocano gommosi e cascola; in genere l’attacco parte dalla zona del peduncolo.

 

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