L’agriturismo corre in rete

Soprattutto digitale. Agriturist festeggia i 50 anni con un convegno ad Expo


agriturismo

E’ stato il primo esempio di multifunzionalità in agricoltura in un’epoca in cui la campagna veniva percepita come luogo da cui fuggire. Oggi, a trent’anni dall’emanazione della sua prima legge nazionale, l’agriturismo è un fenomeno che coinvolge oltre 20mila imprese, muove un giro d’affari annuo di 1,1 miliardi di euro, e rappresenta il salvagente contro la crisi di reddito e l’abbandono del territorio. Ma, mentre l’appeal dell’esperienza rurale continua a crescere nell’immaginario collettivo, il comparto necessita di nuovi strumenti per intercettare una domanda in rapida evoluzione.

Questo il messaggio emerso dal XII Forum di Agriturist, l’associazione agrituristica aderente a Confagricoltura, che a Expo ha celebrato i suoi primi 50 anni di attività.

Il primo problema emerso dal Forum riguarda la gestione della concorrenza con strutture alberghiere e b&b: «non dobbiamo dimenticarci di essere prima agricoltori – ha sottolineato Cosimo Melacca, presidente di Agriturist -. La sfida non può basarsi sul prezzo: se da un lato abbiamo bisogno di professionalizzarci, dall’altro dobbiamo far capire al turista quale è il nostro valore aggiunto, in termini di servizi ed accoglienza».

Il secondo problema riguarda il rapporto tra mercato e normativa: l’agriturismo è un ibrido tra turismo e agricoltura, ma afferisce al Mipaaf e viene regolamentato da leggi regionali. «C’è bisogno di maggior dialogo tra le istituzioni. Il turismo in questo Paese è fatto di cultura e storia, ma anche di paesaggio, tavola, stile di vita. Non possiamo ragionare per compartimenti stagni». In quest’ottica rientra un progetto di collaborazione con il Coni avviato quest’estate in Emilia-Romagna per educare i ragazzi allo sport e alla sana alimentazione attraverso un’esperienza in agriturismo.

Il terzo nodo riguarda la frammentazione dell’offerta: l’imperativo è fare rete, soprattutto digitale. «Il turismo viaggia ormai essenzialmente sul web: senza infrastrutture adeguate in campagna rischiamo di essere esclusi dal mercato». Intanto l’associazione ha presentato proprio ad Expo il nuovo portale (www.agriturist.it), dove è possibile conoscere le diverse facce dell’agriturismo e dei territori, prenotare, scegliere tra i tanti servizi offerti, scambiarsi idee e opinioni.

 

Terra e Vita 42/2015 L’Edicola di Terra e Vita


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