Agricoltura sociale e servizio civile

Protocollo Mipaaf/Consiglio ministri/Lavoro


agricoltura

Il 6 aprile scorso è stato siglato un protocollo di intesa tra il Mipaaf, la Presidenza del Consiglio dei ministri Dipartimento della Gioventù e il ministero del Lavoro per la realizzazione di progetti di Servizio civile nazionale per chi svolge agricoltura sociale. I ragazzi interessati da tale provvedimento saranno mille e sono coloro che hanno una età compresa tra 18 e 28 anni.

Le attività che si intendono sviluppare riguardano tematiche sociali, ambientali e alimentari strettamente collegate all’agricoltura e che hanno come finalità quelle previste dalla legge istitutiva dell’agricoltura sociale (L. n. 141 del 18 agosto 2015).

 

Finalità e azioni del protocollo

I firmatari del Protocollo d’intesa si sono prefissati come obiettivo l’innalzamento del livello di occupabilità dei giovani mettendo in essere azioni che forniscano agli stessi conoscenze che possano facilitarne l’ingresso nel mercato del lavoro.

In base all’accordo stipulato è possibile attivare le seguenti azioni relative al servizio civile:

–   attività finalizzate a migliorare la conoscenza delle giovani generazioni relativa all’educazione alimentare, della salvaguardia della biodiversità e del territorio tramite l’agricoltura sociale;

–   attività e iniziative finalizzate a sviluppare la formazione civica sociale, culturale e professionale dei giovani sulle tematiche sociali, ambientali ed alimentari, strettamente collegate all’agricoltura;

–   azioni riguardanti aspetti formativi e sociali, che prevedano la formazione generale. Il tutto dovrà essere finalizzato a facilitare l’introduzione dei giovani interessati siano essi disoccupati o inoccupati nel mercato del lavoro.

Le finalità dell’agricoltura sociale

L’attività agricola che deve essere svolta da chi intende occuparsi di agricoltura sociale deve prevedere:

  1. a) l’inserimento socio – lavorativo di persone svantaggiate o molto svantaggiate, individuate dai n° 3 e 4 dell’art. 2 del Reg. Ue n.651/2014, disabili, individuati dall’art. 4 L.381/91 che regolamenta le coop sociali, e di minori che sono in età lavorativa e che vengono inseriti in progetti finalizzati alla loro riabilitazione e sostegno sociale;

 

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