L’agricoltura conservativa il 9 maggio a Vallevecchia

Domani una giornata in campo presso l’Azienda pilota e dimostrativa “ValleVecchia” (Caorle, Ve) dell’Agenzia veneta e nella quale saranno presentati i risultati di tre anni del Progetto Life+ Agricare


vallevecchia

«Veneto Agricoltura ha avviato come richiesto dalla Regione, il suo nuovo corso orientato a portare l’innovazione all’azienda agricola per renderla sempre più competitiva ed efficiente. Dopo millenni di storia dell’agricoltura è oggi possibile, con le recenti tecnologie innovative, introdurre una vera rivoluzione: la precisione. Non solo per evitare sovrapposizioni e distribuzione dei fattori produttivi fuori del campo, ove non servono e producono inquinamento, ma anche per distribuire dosi dei fattori produttivi in modo variato nelle diverse porzioni del terreno coltivato in modo da avvicinarsi sempre più alle effettive necessità della coltura determinate metro quadrato per metro quadrato dalle innumerevoli combinazioni suolo-pianta-clima».

Con queste parole il direttore dell’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario, Alberto Negro, ha presentato la giornata in campo sulle tecniche innovative di agricoltura di precisione che si terrà il 9 maggio presso l’Azienda pilota e dimostrativa “ValleVecchia” (Caorle, Ve) dell’Agenzia veneta, e nella quale saranno presentati i risultati di tre anni del Progetto Life+ Agricare.

«Il progetto “Life+ Agricare” – ha proseguito Negro – sta dimostrando come l’applicazione a diversi tipi di agricoltura conservativa delle più avanzate innovazioni meccaniche ed elettroniche nell’ambito dell’agricoltura di precisione, può avere un potenziale importante in termini di riduzione dei gas climalteranti e di protezione dei suoli, al contempo migliorando i risultati tecnico-economici per l’azienda agricola. Il 9 maggio a ValleVecchia tutto questo sarà a disposizione dei presenti».

Con il progetto Life Agricare sono stati valutati quali scenari dell’agricoltura conservativa possono meglio valorizzare le innovazioni dell’agricoltura di precisione (incluso l’utilizzo di mappe di prescrizione georeferenziate) in termini di risultati agronomici e riduzione dell’impatto ambientale. La tecnica convenzionale è stata confrontata con diversi scenari di agricoltura conservativa (minima lavorazione, strip tillage e semina su sodo) applicati a quattro colture in rotazione (frumento, colza, mais, soia). Con i dati raccolti sono stati valutati il bilancio energetico e ambientale per la riduzione dei gas climalteranti, la soglia di convenienza economica, l’efficienza delle macchine impiegate.

Nel pomeriggio si terrà una dimostrazione in campo sulle tecniche di agricoltura conservativa analizzate dal Progetto Life Helpsoil anch’esso giunto al termine dei lavori e sviluppato presso l’Azienda Vallevecchia, come in molti altri siti dimostrativi nelle regioni partner dell’area della pianura padana.

 

PROGRAMMA

9.30 Registrazione partecipanti

10.00 Indirizzi di saluto – Alberto Negro, Direttore Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario

PRINCIPALI RISULTATI DEL PROGETTO LIFE AGRICARE

10.15 “Tecniche colturali a confronto ed efficacia delle innovazioni meccaniche ed elettroniche” Lorenzo Furlan Agenzia veneta (a nome di tutti i partner di progetto).

10.45 “Benefici ed impatti ambientali delle tecniche sperimentate” Nicola Colonna, Enea

LE POLITICHE A SOSTEGNO

DELL’AGRICOLTURA DI PRECISIONE

11.15 “Le scelte regionali per l’agricoltura sostenibile” Giuseppe Pan, Assessore agricoltura del Veneto

11.30 “Programmi e opportunità per sostenere l’innovazione sostenibile in agricoltura” Pasquale Falzarano, Mipaaf

NETWORKING: ESPERIENZE

EUROPEE IN RETE

12.00 Interventi a cura di rappresentanti di altri progetti europei per l’agricoltura di precisione

agricare – DIMOSTRAZIONI

IN CAMPO

14.00–17.00 – 1) “Tecniche, macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione: i confronti tra le quattro tecniche analizzate” Luigi Sartori, Andrea Pezzuolo, Donato Cillis, Francesco Marinello, Tesaf – Università di Padova, Alberto Fulici, Maschio Gaspardo

2) “Microdiserbo con irroratrice a guida satellitare (RTK) per interventi in pre- e post-emergenza” Filippo Codato, Oddino Bin, Condifesa, Alberto Fulici, Maschio Gaspardo, Lorenzo Furlan, Agenzia veneta, Donato Loddo, Maurizio Sattin, Cnr-Ibaf.

 

 


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