“Agricoltore Attivo” anche con p. Iva inattiva

Il caso di un agricoltore sotto una certa soglia


p.iva

Domanda

Percepisco un pagamento diretto di € 950 circa e sono titolare di partita Iva inattiva. Sono obbligato a presentare dichiarazione Iva per percepire ancora il pagamento diretto di tale cifra? O posso mantenere la p.Iva inattiva?

 

Risposta

L’agricoltore non avrà difficoltà a dimostrare il requisito di “agricoltore attivo”, anche mantenendo la p. Iva inattiva; può utilizzare sei fattispecie per dimostrare di essere “attivo”:

  1. agricoltore sotto una certa soglia di pagamenti diretti nell’anno precedente (5.000 € per le aziende prevalentemente ubicate in montagna e/o zone svantaggiate; 1.250 € nelle altre zone);
  2. iscrizione all’Inps, in qualità di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale (Iap) o colono o mezzadro;
  3. titolari di p. Iva attivata in campo agricolo prima del 1° agosto 2014 e, a partire dal 2016, anche la dichiarazione annuale dell’Iva;

a queste tre fattispecie, aggiungono le seguenti tre deroghe che hanno la stessa valenza:

  1. i proventi totali ottenuti da attività agricole nell’anno precedente rappresentano almeno un terzo dei proventi totali ottenuti nell’anno precedente;
  2. l’importo annuo dei pagamenti diretti è almeno pari al 5% dei proventi totali ottenuti da attività non agricole nell’anno precedente;
  3. l’attività principale o l’oggetto sociale di una persona giuridica è registrata come  attività agricola.

 

Leggi la risposta completa di Angelo Frascarelli su Terra e Vita 16/2016 L’Edicola di Terra e Vita


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