Affitto: quando va espressa la volontà di trasferire i titoli

Nel contratto o a posteriori? Risponde l’esperto Angelo Frascarelli


affitto/comodato

Domanda

Sono un operatore di un CAA. Un’azienda ci ha portato in questi giorni (maggio 2015) un contratto di affitto con data di stipula e di inizio 1/6/2014 e scadenza 31/12/2018, e registrato il 22/1/2015, con il quale il titolare dell’azienda prende in affitto 4,70 ha, insieme a titoli per una superficie di 3,20 ha. Nel contratto non vi sono le clausole contrattuali riguardanti la possibilità di presentare la domanda di assegnazione dei titoli da parte proprietaria dei titoli stessi o da parte affittuaria.
In questo caso, senza precise indicazioni, ci basiamo sull’art. 1 del Dm. 1922/2015 che indica che in caso di affitto la domanda di prima assegnazione deve essere sempre effettuata dal proprietario?
Su TV n. 17/2015 è specificato che “la volontà di trasferire in affitto il terreno e i corrispondenti diritti o titoli da ricevere deve essere prevista nel contratto di affitto. Se il contratto non ha previsto questa clausola, può essere integrato con l’accordo delle parti”.
La clausola che prevede il trasferimento del diritto a ricevere titoli può essere quindi firmata a posteriori del contratto in questione (comunque prima della presentazione della Domanda unica)? Deve essere registrata?

La risposta di Angelo Frascarelli è pubblicata su Terra e Vita n. 21/2015


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