Prima di affittare, uscire dal regime di piccolo agricoltore

L’adesione a tale regime poteva essere esercitata entro il 15 ottobre 2015


regime

Domanda

Sono proprietario di un piccolo terreno di circa 8 ettari, percepisco in regime di piccolo agricoltore le quote Agea. Dovrei affittare il terreno, con contratto regolare per 5 anni.
Nel contratto scriverei tutte le clausole di fine contratto. Al termine dei 5 anni rientrerò in possesso delle mie quote?

 

Risposta

Il lettore parla di “quote”, termine comune per indicare i “titoli all’aiuto” della Pac.

I titoli detenuti dagli agricoltori che partecipano al regime per i piccoli agricoltori non sono trasferibili, tranne che in caso di successione effettiva o anticipata. Pertanto, un agricoltore, che ha aderito al regime dei piccoli agricoltori, non può stipulare un contratto di affitto di terra e titoli.  Tuttavia, il proprietario può recedere dal regime dei piccoli agricoltori e poi affittare il terreno. Dopo il recesso, il proprietario può stipulare un contratto di affitto di terra e titoli.

Ricordiamo che il regime per i piccoli agricoltori prevede un pagamento annuale forfettario che sostituisce tutti i pagamenti diretti (pagamento di base, pagamento per l’inverdimento, pagamento per i giovani agricoltori, sostegno accoppiato), per un importo massimo di 1.250 €.

L’accesso al regime dei piccoli agricoltori poteva essere esercitato entro il 15 ottobre 2015.

Ogni anno, l’agricoltore che ha aderito al regime dei piccoli agricoltori può fare due scelte:

–   domanda di conferma;

–   domanda di recesso.

Agea ha indicato che tali domande devono essere presentate, al massimo, entro il 15 maggio di ogni anno, lasciando la libertà agli Organismi pagatori di fissare date anticipate.

Leggi la risposta completa di Angelo Frascarelli su Terra e Vita 37/2016 L’Edicola di Terra e Vita


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