Affirm Opti, un solo formulato con ben cinque caratteristiche

Una proposta Syngenta formulata secondo la tecnologia Pepite


Affirm Opti

Affirm Opti, un solo formulato con ben cinque caratteristiche

Innovativo, efficace, selettivo, pratico e flessibile. Cinque caratteristiche riassunte in un unico formulato. Affirm® Opti è il nuovo insetticida microgranulare di Syngenta formulato secondo l’esclusiva tecnologia Pepite® e contenente emamectina benzoato in ragione dello 0,95%.
Affirm® Opti è registrato sulle principali pomacee quali melo, pero, nespolo, nespolo del Giappone e cotogno, nonché su drupacee, ovvero pesco, nettarine e susino, qualificandosi come autentico specialista nella lotta ai lepidotteri chiave dei frutteti. Nel suo spettro d’azione figurano infatti fitofagi carpofagi come carpocapsa, anarsia e diverse cidie, inclusa la particolarmente difficile da controllare Cydia funebrana, ma anche ricamatori e fillominatori. Su questi parassiti il prodotto oltre ad essere altamente efficace, è anche flessibile nell’impiego essendo attivo su tutti gli stadi di sviluppo larvale e su tutte le generazioni che essi compiono nel corso dell’anno. Dotata anche di comportamento translaminare, emamectina benzoato eccelle quanto a rapidità e potere abbattente agendo sui fitofagi per ingestione e contatto. La sua spiccata resistenza al dilavamento ne assicura poi un’adeguata persistenza d’azione.
A parità di efficacia, e senza l’utilizzo di alcun bagnante, Affirm Opti permette inoltre una riduzione del dosaggio sulle colture frutticole rispetto all’attuale Affirm, con importanti vantaggi per l’utilizzatore, quali una minor quantità di prodotto da gestire e immagazzinare, una maggior flessibilità nella miscelazione con altri agrofarmaci, nonché una migliore selettività nei programmi di difesa. Sui fitofagi di pomacee e drupacee la dose di impiego di Affirm® Opti è di 150 g/hl di acqua, corrispondenti a 2 kg/ha su pomacee e 2,25 kg/ha su drupace. Solo su Cydia funebrana la dose d’impiego sale a 200 grammi per ettolitro, corrispondenti a 2,5 kg/ha. I trattamenti vanno posizionati in corrispondenza delle prime schiuse delle uova, individuabili indicativamente grazie anche al picco di volo rilevabile tramite trappole di monitoraggio a feromoni. Per il controllo delle larve svernanti dei ricamatori è possibile intervenire anche alla ripresa della loro attività trofica, applicando Affirm® Opti in pre oppure in post-fioritura. Infine, su fillominatori il primo trattamento va posizionato alla comparsa delle prime mine. Se necessario si può effettuare un secondo trattamento a 7-10 giorni di distanza, considerando che nel corso della stagione il prodotto può essere impiegato fino a un massimo di tre volte rispettando intervalli di sicurezza pari a 7 giorni su susino e pomacee e di 14 giorni su pesco e nettarine. Da ultimo ma non meno importante, Affirm® Opti possiede un profilo residuale in linea con le più severe richieste della filiera e, grazie ai limiti massimi di residui (LMR) di emamectina benzoato riconosciuti in moltissimi altri paesi del mondo, consente massima libertà di esportazione.

Per informazioni:
SYNGENTA
www.syngenta.it

 


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