Acqua sottosuperficiale, un’alternativa interessante

Gli impianti a goccia interrati sono oggi quelli a più alta efficienza potenziale


acqua

I principali aspetti positivi dell’irrigazione a goccia derivano dalla possibilità di fornire acqua e concimi nelle immediate vicinanze delle piante e con frequenza tale da evitare condizioni di stress idrico.

Gli impianti a goccia possono essere superficiali, nei quali le ali gocciolanti sono posizionate sulla superficie del terreno (sospese a strutture portanti varie, semplicemente appoggiate o sotto pacciamatura), e sottosuperficiali nei quali le ali gocciolanti (soprattutto del tipo pesante integrale) sono interrate a profondità diversa.

L’introduzione delle ali gocciolanti integrali ha consentito la meccanizzazione dell’installazione degli impianti a goccia, sia superficiali sia sottosuperficiali. Le bobine di tubazione possono essere svolte in campo mediante aspi, e riavvolte, a fine stagione irrigua o a fine vita utile, tramite bobinatrici meccanizzate.

Oltre ai numerosi vantaggi (vedi riquadro “I vantaggi del sistema interratol’irrigazione a goccia sottosuperficiale presenta degli svantaggi, tra cui i principali sono rischio di intrusione di radici nel gocciolatore; necessità di maggiore controllo dell’impianto per evidenziare eventuali perdite idriche o riduzioni di portata; rischio di elevate perdite per percolazione profonda nei terreni sabbiosi; aspetto “polveroso” della vegetazione e dei prodotti in caso di lunghi periodi senza piogge; necessità di aumentare la portata del gocciolatore, o di disporre di altro impianto, per colture con una fase di germinazione o trapianto; vincoli nella spaziatura di colture diverse in successione; rischi di danneggiamento dei tubi causati da roditori, o da “pizzicatura” con le lavorazioni.

Dal punto di vista dei rischi di occlusione del gocciolatore, negli impianti sottosuperficiali si riduce l’incidenza della formazione di precipitati chimici e dello sviluppo di talune specie di batteri e biofilm, tipi di occlusione, connessi alle alte temperature e all’evaporazione diretta dal gocciolatore, che si verificano quando le tubazioni sono poste in superficie (in ali interrate alla profondità 20 cm sono state riscontrate diminuzioni della temperatura fino a 12°C).

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