Impossibile ritrasferire i titoli se assegnati a uno dei coeredi

Un caso di successione contestata


coeredi

Domanda

A metà 2014 è deceduto mio padre a cui era intestata tutta la proprietà. Era un agricoltore e percepiva i titoli sui terreni di sua proprietà. A gennaio 2015 mia sorella mi disse che c’erano da riscuotere i titoli del 2014 a nome di mio padre. Ci siamo recati, insieme ad un altro coerede, presso un Caa per delegare mia sorella a riscuotere tali titoli. Involontariamente e senza rendermene conto mi hanno fatto firmare anche per l’estensione di tutti i titoli per gli anni successivi in favore di mia sorella. Morale della favola: fascicolo aziendale aperto in suo favore.

È possibile richiedere a mia sorella il trasferimento dei titoli per la mia quota parte, e come devo formalizzare tale richiesta, nonchè se devo fare anche l’accesso agli atti di tutta la documentazione?

Mi domando come può un Caa, sapendo della morte di mio padre, mia madre ancora viva, e senza la successione, ma con semplice delega, attribuire i titoli a mia sorella anche per gli anni a venire.

 

 

Risposta

I titoli all’aiuto possono essere trasferiti per via ereditaria (successione mortis causa o successione anticipata). Nel 2015, il trasferimento dei titoli aveva un significato particolare, poiché in quell’anno è entrata in vigore la nuova Pac. La domanda Pac 2015 aveva duplice finalità:

–   assegnazione titoli per il periodo 2015-2020;

–   richiesta di pagamento degli importi della Pac relativi all’anno 2015.

I beneficiari dell’assegnazione dei titoli sono gli agricoltori che presentano contemporaneamente una serie di condizioni, di cui quelle più importanti sono:

  1. che siano agricoltori attivi;
  2. dispongano di superfici ammissibili almeno di 5.000 mq;
  3. che presentino domanda di assegnazione dei titoli nel 2015.

I nuovi titoli sono assegnati sulla base dei pagamenti percepiti nel 2014.

L’avente diritto all’assegnazione dei titoli era il padre del lettore, ora deceduto, che possedeva tutti i suddetti requisiti.

La normativa disciplina i casi di morte dell’agricoltore avente diritto all’assegnazione dei titoli, avvenuta prima della data di presentazione della domanda di assegnazione dei titoli (art. 1, co. 3 del Dm. n. 1922/2015): gli eredi hanno la facoltà di esigere a proprio nome il numero e il valore dei titoli alle stesse condizioni previste per l’agricoltore deceduto. In caso di coeredi, essi potevano fare una delega/consenso ad uno di essi; con tale delega il coerede delegato poteva presentare la domanda di assegnazione e la domanda di pagamento, allegando un documento di identità di tutti i coeredi.

 

Leggi la risposta completa di Angelo Frascarelli su Terra e Vita 14/2016 L’Edicola di Terra e Vita


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